Aforismi sulla giustizia (ricevuti da un carcere)

1. Non disdice all’autorità delle aule giudiziarie il Crocifisso – soltanto non vorrei che fosse collocato com’è, dietro le spalle dei giudici ma proprio in faccia a loro, ben visibile nella parete di fronte perché lo considerassero con umiltà mentre giudicano e non dimenticassero mai che incombe su di loro il terribile pericolo di condannare un innocente (Piero Calamandrei in “Elogio ai giudici”)


2. Quello che non si sa è che una volta gettati in galera non si è più cittadini ma pietre, pietre senza suono, senza voci che a poco a poco si ricoprono di muschio. Una coltre che ti copre con atroce indifferenza, e il mondo gira indifferente a questa infamia (Enzo Tortora – lettere dal carcere)