Firenze e il 2011 – Florence and 2011 di Daniela Domenici

…per me non è stato un anno come tanti altri: sono tornata a vivere nella “mia” Firenze dopo trent’anni esatti e per questo ringrazio mio marito che mi ha fatto questo regalo

…la sto riscoprendo giorno per giorno come se non ci avessi mai vissuto prima ma, talvolta, ho dei magici deja vu che mi emozionano, mi commuovono e mi lasciano senza parole

…rientrare alla Pergola e al Comunale dove ho trascorso gli anni della mia adolescenza e non più in veste di spettatrice ma di recensore

…ricominciare a parlare la mia lingua, che era rimasta in stand by in un angolo del mio cervello tutti questi anni, con una naturalezza e una facilità meravigliosa

…riscoprire il piacere di camminare tra le strade del centro storico

…trovare questa nuova multietnicità che non era così varia e numerosa quando sono partita e apprezzare la grande tolleranza dei fiorentini, dolorosamente macchiata dalla pazzia di quel nazifascista che ha ucciso i due pacifici senegalesi a piazza Dalmazia

…avere il piacere e l’onore di ricevere la prima presentazione pubblica del mio libro in un luogo istituzionale come la sede del consiglio regionale

…stasera, come quasi ogni sera, andrò in uno dei tanti meravigliosi teatri fiorentini, il più recente e grandioso, ad ascoltare un concerto di musica classica e mentre mi lascerò inondare dalle note di Verdi e Puccini ripenserò a tutto questo e saluterò col pensiero e col cuore questo 2011…