Oratorio della Madonna della Querce a Firenze

Mi trovavo stamattina a passare da via Palazzo dei Diavoli, strada che ho percorso tante volte per andare verso piazza dell’Isolotto e che dovrei quindi conoscere, quando mi ha colpito, per la prima volta, la bellezza di un piccolo edificio che ho deciso di fotografare. La porta d’ingresso, purtroppo, era chiusa e quindi ho tirato dritto dopo aver fatto una foto all’insieme.

 

Al ritorno, incredibilmente, la porta era aperta e c’erano due gentilissime signore che si prendevano cura di questo edificio come volontarie per fare un po’ di pulizia e, allo stesso tempo, per dar modo a chi, come me, si trovasse a passare da quelle parti, di ammirare quello splendido gioiello che è l’Oratorio della Madonna della Querce, mai visto prima e mai immaginato potesse esistere una tale bellezza dentro quell’edificio (pensate che contrasto ossimorico un edificio dedicato alla Madonna nella via del Palazzo dei Diavoli…)

Le gentili signore, formidabili guide turistiche per passione, mi hanno invitato a entrare e mi hanno mostrato, e spiegato dettagliatamente, i vari capolavori contenuti che ho fotografato. C’era una passione per l’arte e una conoscenza minuziosa nelle parole di una delle due signore in particolare che mi ha commosso profondamente, mi sono sentita una vera ignorante quando ha cominciato a magnificarmi altri piccoli gioielli della mia Firenze che non ho, purtroppo, mai visitato e che inizierò a fare da domani, gliel’ho promesso. Mi aspetta al Cenacolo di sant’Apollonia, mai visto, dove lei sarà, ancora una volta, guardiana volontaria e docente d’arte per passione. E man mano mi farò suggerire da lei quali altri piccoli e grandi gioielli d’arte ammirare e fotografare.

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