E dopo il Cenacolo di Sant’Apollonia il Chiostro dello Scalzo…

Sempre su suggerimento della signora-cicerona per passione siamo andati in un altro luogo artistico nelle vicinanze, mai visitato negli anni fiorentini della mia seconda vita: il Chiostro dello Scalzo.

Per chi non ci fosse mai stato, come me prima di stamattina, si trova in via Cavour nel tratto tra piazza san Marco e via della Dogana sul lato sinistro della strada andando verso piazza della Libertà.

Questo chiostro costruito da Giuliano da Sangallo fu interamente affrescato, a monocromo, da Andrea del Sarto tra il 1507 e il 1526 e conserva uno dei cicli più importanti della pittura fiorentina del primo Cinquecento. Ci sono le Storie di San Giovanni Battista e quattro Virtù: Fede, Speranza, Carità e Giustizia.

Ancora infinite emozioni in questo angolo fuori dal mondo pur essendo in pieno centro storico…in un silenzio irreale e magico ho ammirato queste pareti interamente affrescate insieme a un gruppo di studiosi di lingua tedesca che li commentavano uno a uno con quella soggezione reverenziale che questi capolavori meritano.

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