L’Ascensione nell’arte

Il racconto scritturale dell’Ascensione di Gesù Cristo e la celebrazione liturgica di questo mistero, ispirarono numerose figurazioni, che possiamo trovare in miniature di codici famosi, fra tutti l’Evangeliario siriano di Rabula nella Biblioteca Laurenziana di Firenze

e in mosaici ed avori a partire dal sec. V. Il tema dell’Ascensione, si adattò bene al ritmo verticaleggiante dei timpani, sovrastanti le porte delle chiese romaniche e gotiche; esempio insigne il timpano della porta settentrionale della cattedrale di Chartres (XII sec.). Ma la rappresentazione, raggiunse notevole valore artistico con Giotto (1266-1337) che raffigurò l’Ascensione nella Cappella degli Scrovegni a Padova.

Si ricorda inoltre un affresco di Buffalmacco (XIII sec.) nel Camposanto di Pisa; una terracotta di Luca Della Robbia (1400-1482) nel Museo Nazionale di Firenze;

un affresco di Melozzo da Forlì († 1494) ora nel Palazzo del Quirinale a Roma;

una tavola del Mantegna (1431-1506) a Firenze, Galleria degli Uffizi;

una pala del Perugino († 1523) ora nel Museo di Lione;

il noto affresco del Correggio († 1534) nella cupola della Chiesa di S. Giovanni a Parma;

l’affresco del Tintoretto († 1594) nella Scuola di S. Rocco a Venezia;

ecc. In un’ampolla del tesoro del Duomo di Monza, Cristo ascende in cielo, secondo una tipica iconografia orientale, assiso in trono; in altre raffigurazioni Egli ascende al Cielo fra uno stuolo di Angeli, di fronte agli sguardi estatici degli Apostoli e della Vergine.

da www.santiebeati.it

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