Rieducazione di Diritti Umani

RIEDUCAZIONE…cos’è? Che vuol dire?

Forse non c’è una risposta, una definizione reale e realistica.

Non c’è per i governi, che si susseguono senza che mai passiamo loro per la mente.

Non c’è per le persone, che pensano che a loro non capiterà mai e scansano persino i nostri cari, ritenendo che anche dovessimo tramutarci in santi rimarremmo sempre ex-delinquenti e nulla più

Non c’è per nessuno, per niente.

Non importa…tanto il dopo non esiste, presi come siamo a cercar di sopravvivere tra soprusi e violenze

il dopo è un’illusione, una favola  per farci addormentare…come la terapia per tenerci calmi, caramelle di forzata apatia

e dopo è uguale, scende la speranza e sale l’acido, ce lo fanno sentire  nello stomaco, nelle mani , in bocca , in gola.

Non c’è spazio non c’è aria non c’è vita

la mente si accartoccia solamente sul passato

lo rivive

lo seziona

lo squarta in mille atomi di rimpianti e domande

ma oramai non importa.

non possiamo riflettere  non possiamo imparare nulla…troppo impegnati a soffrire

RIEDUCAZIONE

è soffrire per le assenze e gli abusi

soffrire per  il cibo per lo spazio per il buio

soffrire per il tempo la paura l’angoscia

strappare i legami gli affetti le radici

loro la chiamano  RIEDUCAZIONE e ce la insegnano ogni ora ogni giorno ogni notte

…la chiamano così, forse sul dizionario qualcuno si era sbagliato o noi avevamo frainteso, del resto siamo ignoranti e cattivi e forse ci eravamo confusi

ma ora finalmente la definizione ci è chiara …e poi non dite che non ci insegnano nulla:

RIEDUCAZIONE  è  capire la differenza tra SPERARE e DISPERARE

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