Amori in pericolo di Diritti Umani

La solita strada  e io che cammino di fretta come ogni volta.

Tra poco ti vedrò.

Uno sguardo estraneo lambisce il mio corpo, cerca i miei occhi, segue i miei movimenti

Un piccolo brivido gli occhi abbassati di colpo rotolati sul selciato e fuggiti via

Tra poco ti avrò davanti e riusciremo forse a darci  un bacio, o una carezza.

La mente è decisa ed accompagna il cuore, ma la pelle freme e si scalda alla percezione di un desiderio, di un’idea…ricordi sepolti e il sangue che si ribella, domato

Riporto l’anima dove deve stare, imprigiono i sensi insieme ai tuoi in un’attesa con  nessuna illusione..

Non si può.

Nella stanza troppe persone e quello sguardo estraneo ancora attaccato alla pelle a dirmi potresti e non vuoi, basterebbe ingannare un pochino non pensare vivere un pezzetto di altrove.

Ma adesso ci sei, ed ingoio gli impulsi frenati

Un bacio rubato ogni tanto se la guardia si gira, un banco di marmo che ci fa abbracciare a metà.

Non si può.

Non si può.

Gli occhi lucidi nello stesso impetuoso desiderio la voglia di vita la sete di noi

La febbre sale ogni volta e tremano le mani, gli occhi negli occhi  a pensare immaginare sfiorare una carezza inespressa , una passione strappata, cubetti di ghiaccio buttati nel sangue come il pastone ai maiali.

Non si può.

Qualcuno ha deciso per noi, nati nel paese sbagliato.

Qualcuno con il cuore cieco ha deciso che va bene così, che dobbiamo soffrire appassire schiantare …magari  anche rischiare di perderci.

Qualcuno più di uno ad uno stupido party tra una tartina ed un drink …a sorridere al loro nemico e a dire che no, non conviene, potrebbe sembrare che poi, il nostro è un paese civile devoto pulito parlare di sesso di affetti giammai…sono solo problemi onorevole perché dobbiamo complicarci la vita per la feccia della nostra società…ma quale rispetto ma quali diritti… nulla nulla, butti via quel foglio o lo chiuda in un cassetto non ne parliamo nemmeno.

Perché hai sbagliato…e non sei più una persona non hai più un amore non hai più sesso non hai più cuore né mente né sangue né pelle…una stupida marionetta di carne da tenere rinchiusa e buttargli un po’ di cibo ogni tanto giusto per non avere problemi

Perchè chi è fuori peggio per lei doveva scegliere una persona per bene e poi figurati già si sarà consolata tanto le donne si sa tutte uguali…tutto già scritto tutto già stabilito schedato risolto.

Qualcuno ha deciso che va bene così, che devi soffrire annientarti sparire.

Che devi sfiorarmi la pelle e patire di quella rinuncia così capirai di essere solo immondizia.

Che devi avvertire il mio desiderio e poi la mia solitudine così puoi schiantare di sensi di colpa

Che devi rischiare l’altrove, ogni giorno, se io non ce la farò più e cederò in una sera impazzita

Che devi essere solo a pensare a scoppiarti il cervello chiedendoti quanto reggerò se ti tradirò se un giorno non arriverò più.

…E intanto viviamo nel limbo, con le mani tremanti e un miraggio che fa solo male.

Un ‘ora di burro con gli occhi affondati in un sogno e  poi ributtati per strada, di nuovo sola, con addosso i residui di quel tremore che mi spacca mi esplode le viscere mi scoppia nel cuore e nell’anima.

A trascinare il giorno con dentro quell’ansia , finchè riuscirò ad addormentarmi in lacrime con la tua maglietta sul viso e la paura di non farcela più.

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