Avanti di Diritti Umani

Brandelli di ansia  ad intrecciare solitudine, stati d’animo irrisolti e nemici  ed ecco che mi sfaldo nella rabbia, ospite insidiosa e devastante.

Battaglie perse o non vinte, segnali di resa mascherati da ghiaccio o distanza, un minuto per spiegare o non dire… ed ecco che scivolo nell’altrove, nel pensiero antico che scaccio ma rifà capolino come una vipera mascherata da buonsenso

desiderio represso, bisogni taciuti ,terribili  insinuazioni  e logorio di un’assenza che urla silente i suoi gridi preparano la fuga, infagottano i sensi e i ricordi e confezionano la viltà in comode monoporzioni di resa ..o ribellione.

Ho provato , mi dico, ma non è proprio possibile…e scarabocchio le mie ansie in un attacco violento su un foglio di carta e una busta.

E abbandono ti lascio ti allontano ti rifiuto mi arrendo

La mia strada è diversa, razionale, logica, e agli ultimi battiti, non ha proprio senso troncarla solo per amore

Basta…e basta davvero

Il vuoto è improvviso  mi schiaffeggia forte come una folata gelida  sparpagliando il mio bagaglio di alibi

Sono nuda

precipito

E non posso

Sarebbe come prosciugare  il mio stesso sangue.

Staccarmi da quegli occhi è strapparmi la pelle, sarei molto più abbandonata di te..un sadico  e allibito masochismo che farebbe a brandelli quel piccolo futuro che non ho

Una coltellata alle emozioni una corda che appende l’unico gemito di esistenza una lametta che recide il respiro senza lasciare tracce di vita alcuna…eutanasia di un germoglio di vita spuntato da poco in una distesa di gramigna

Sola solissima ancora prima di esserlo solo per averlo pensato partorito nella stessa fattezza di un demone, già vittima di una speranza appena fuggita già preda di iene per l’odore nauseabondo di carogna

Per spaccare una vita basta una pallottola di vigliaccheria sparata da un’arma di logica

Ma io…non voglio smettere di vivere

Non voglio smettere di viverti

Nell’aria di nuovo accoglienza, violenta rapace pentita arrabbiata colpevole di potenziale diserzione…un’onda dolcissima e potente che leviga il bagnasciuga per imprimere orme nuove

…e una carezza sui tuoi pensieri  che sparpaglia le tue paure come nel grembo di una donna gravida…ospitale come un’amica, focosa come un’amante, rispettosa come una figlia, tenera  avvolgente come una madre.

Questo è.

Il tutto e il contrario di tutto, la negazione della logica e l’assenso a una vita..la mia.

Un fruscio nel cestino della carta e la brezza nel cuore profumata come una nuova conquista

Non è la prima volta e non sarà l’ultima, perché scappare è segno di umana debolezza

E tornare indietro spesso vuol dire solo andare avanti.

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