Solo un dettaglio di Diritti Umani

Donna_in_gabbia

Io..non lo so se è una cosa importante …oppure no.

Non so se mi direte “normale amministrazione…nulla di che…ti devi abituare”

Ma sono fatta male… malissimo… e non mi abituo facilmente all’assenza di logica a discapito della sofferenza.

Per cui..supero la mia insicurezza e condivido questo piccolo invisibile sopruso…che magari è solo un dettaglio in un mare di cose gravissime…ma i dettagli a volte danno la percezione precisa di un’indifferenza grande, sofferta, subita con l’impotenza di un’abitudine spesso malata, in cui il confine tra fatalità e violenza diventa davvero sottile.

Una…sciocchezza..solo una telefonata..nulla di che ma la aspetti come una manna, non sai quando arriva e sei lì..appesa con gli occhi davanti a un telefono  e ci parli come una pazza…perché lo squillo è un attimo, e può arrivare da un momento all’altro.

Conosci gli orari e al pomeriggio non lo guardi più..ma la mattina lo fondi con gli occhi, pregandolo di darti un cenno…e se vai a prendere anche solo un caffè lo stacchi per lasciarlo occupato..perchè se dà libero non ci sei..ma se è occupato magari..gli concedono di riprovare dopo un poco

Strategie di difesa contro l’ansia galoppante..siamo alla follia e ci inventiamo qualunque cosa.

..Ma questa settimana…ogni mattina è passata nel silenzio..i primi giorni dici vabbhè..magari vuole frammentare per non avere troppo tempo di silenzio …mercoledì giovedì..e aspetti tranquilla…venerdì sei più agitata ma magari chissà…qualche lacrima ti scende ma dici magari  domani.

Ma domani .è l’ultimo giorno, non è..possibile che non chiami , rileggi l’ultima lettera per il timore di aver detto qualcosa di sbagliato..rileggi l’ultima SUA lettera e non trovi nessun motivo per questo insistente silenzio che oramai ti sta mandando al manicomio..e subdolo si insinua il timore che sia “successo qualcosa” ..che non stia bene, che ci sia  stato un pestaggio, che lo abbiano punito, che…TUTTO ti attraversa la mente mentre osservi quel telefono muto.

Poi..ti decidi..o rischi l’infarto o ci provi.

Fai quel numero e preghi che risponda una persona disponibile…timidamente chiedi scusa..dell’orario, della domanda strana ..e chiedi..”mi perdoni..posso solo sapere se sta bene?”

Non si può, sono all’ingresso che ne so.

Ma la voce è gentile e sono quasi miracolata.

“ no è che..non mi ha telefonato tutta la settimana..e..sono presa dall’angoscia non ..è…normale”

le parole escono da sole

“ah…il telefono..si è una settimana che è saltata la centralina , ancora non l’abbiamo riparata..nessun detenuto ha potuto telefonare questa settimana”

L’ansia si è dissolta e ringrazio quella guardia gentile

… ma come sciolgo l’angoscia monta una sorta di rabbia…e magari mi contesterete ma fa parte di me dire quello che penso…sempre.

Io …ho chiamato, sono pazza impulsiva decisa…ma gli altri?

Quante madri magari anziane, quante mogli intimidite, quanti parenti magari non così reattivi ..stanno ancora fissando quel telefono?

Quanti hanno paura quanti stanno ancora vivendo nell’angoscia che io ho dissolto  ma che mi ha fatto stare male  fino a scoppiare in lacrime dall’ansia?

È…così difficile organizzare su un’altra linea ( che funzionava) o comprare un cellulare a 29 euro e dare due minuti anziché dieci…solo per avvisare?

È…così incredibile poter PENSARE  che centinaia di persone stanno PAGANDO sofferenze senza avere fatto NULLA DI MALE…e tendere loro una mano?

Lo so lo so …è solo un dettaglio…ma non riesco ad accettarlo tuttavia

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