Oggi 12.12.12 e quindi…tutto sul 12

12.12.12 da concept-w.

Dodici (cf. latino duodecim, greco δώδεκα) è il numero naturale che segue l’11 e precede il 13

Proprietà matematiche

È un numero composto, coi seguenti divisori: 1, 2, 3, 4 (= 22) e 6 (= 3 · 2). Poiché la somma dei divisori è 16 > 12, è un numero abbondante.

Di conseguenza, un numero è divisibile per 12 se e solo se è divisibile sia per tre che per quattro (= 22).

È un numero altamente composto.

È un numero scarsamente totiente.

È un numero n con più soluzioni all’equazione φ(x) = n che qualsiasi numero più basso. Ciò lo rende un numero altamente totiente.

È un numero pentagonale.

È un numero idoneo.

È un numero sublime.

È un numero di Harshad.

In base 10, è divisibile per il prodotto delle sue cifre.

È un numero rifattorizzabile, essendo divisibile per il numero dei suoi divisori.

È il più piccolo numero semi-perfetto, cioè uguale alla somma di alcuni suoi divisori. Per la sua qualità matematica di essere divisibile sia per 2 che per tre o per quattro, spesso il 12 viene impiegato in sistemi di misura di ogni tipo per esprimere unità superiori (ad esempio nell’antica Roma la libbra da 12 once, o il piede anglosassone da 12 pollici).

Il 12 in geometria

Il poligono con dodici lati è detto dodecagono.

Il solido con dodici facce è detto dodecaedro.

12 è il numero di spigoli di un cubo.

Chimica

È il numero atomico del magnesio (Mg).

Astronomia

12 Victoria è il nome di un asteroide battezzato così in onore di Vittoria dea romana della vittoria.

Simbologia

«Il dodici segna l’ingresso nella pubertà e dunque induce l’idea di una trasformazione radicale […che] si fonda su un passaggio molto difficile e faticoso che è il solo che davvero porta a crescere. È per questo che il dodici traduce implicitamente gli ostacoli, i passaggi difficili, gli enigmi da risolvere. Nella maggior parte delle società, i riti iniziatici, destinati a far accedere allo stato di adulto, si praticano nel dodicesimo anno di età.»

È il numero che ricorre per eccellenza a indicare la gestione e il governo d’una variante delle tre metafisiche speciali di Christian Wolff (1679 – 1754):

Anatomia umana

12 è il numero di paia dei nervi cranici.

12 è il numero delle vertebre toraciche.

12 è il numero di paia delle costole.

Calendario

12 sono i mesi (le lunazioni complete) in un anno solare.

12 sono i segni dello zodiaco con cui si divide in altro modo l’anno.

Un giorno viene diviso in 12 ore antimeridiane e 12 pomeridiane, così come la circonferenza del quadrante dell’orologio.

Astrologia

Dodici è il numero dei segni dello zodiaco “occidentale”, cinese, indiano…

Dodici anni circa è il tempo che impiega Giove per compiere il giro dello zodiaco. Per questo il dodicesimo anno di vita corrisponde al primo ritorno di Giove nella posizione natale.

Musica

Nel sistema musicale occidentale per convenzione 12 semitoni formano un’ottava.

Diritto

Nel diritto romano, una tra le prime codificazioni scritte è rappresentata dalle leggi delle XII tavole.

“I dodici” era il nome, in questa forma assoluta o con ulteriori specificazioni, di antiche magistrature locali italiane, composte appunto di dodici persone. Ad esempio “i dodici del popolo” di Pisa nei secoli 13º-14º, “i dodici” di Siena nel secolo 14º, “i dodici procuratori” di Firenze durati dal 1480 al 1494, “il collegio dei dodici” di Venezia durato dal 1548 al 1780.[2]

Nel maggio 1793 il Girondino Bertrand Barère fece istituire la “Commissione dei dodici”, incaricata di indagare sugli arresti effettuati dalla Municipalità parigina per opporsi al crescente potere della Comune di Parigi.

Nel processo penale anglosassone, la giuria si compone tipicamente di 12 giurati (ma in Scozia sono 15).

Mitologia

Nella mitologia greca gli dèi principali del monte Olimpo sono dodici.

Secondo diversi autori, nella mitologia greca il numero dei Titani e delle Titanidi era di dodici.

Nella mitologia greca Eracle, poi Ercole nella mitologia romana, affronta e supera dodici fatiche.

In alcuni racconti, i cavalieri della Tavola rotonda alla corte di re Artù sono dodici.

Religione

Bibbia Nelle religioni bibliche, dodici è il numero dei figli di Giacobbe/Israele.

Da tali patriarchi discendono le dodici tribù di Israele.

Dodici è il numero dei profeti minori biblici.

Il ritrovamento di Gesù al Tempio in mezzo ai sapienti avviene quando ha dodici anni (Luca 2, 41-47).

Gesù chiamò a sé dodici apostoli (Marco 3, 13).

Nell’Apocalisse di Giovanni, al versetto 12, 1 appare «un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle». Arsène Heitz, cui è solitamente attribuita la bozza che è stata accolta come bandiera europea, ha successivamente fornito una spiegazione in chiave biblica del suo disegno, facendo riferimento a questa descrizione.

Sempre nell’Apocalisse di Giovanni, al versetto 4, 4 i vegliardi che attorniano il trono di Dio sono 24 (12×2).

Ancora nell’Apocalisse di Giovanni, ai versetti 7, 4; 14, 1.3 è presente il numero 144000, cioè 12x12x1000, come quello dei «redenti della terra».

La Gerusalemme celeste ha dodici porte (Apocalisse 21, 12.21).

«In mezzo alla piazza della città e da una parte e dall’altra del fiume si trova un albero di vita che dà dodici raccolti e produce frutti ogni mese; le foglie dell’albero servono a guarire le nazioni» (Apocalisse 22, 2).

Via Crucis

Secondo la Via Crucis tradizionale, la dodicesima stazione corrisponde alla morte di Gesù.

Apocrifi

In racconti apocrifi[senza fonte], Lucifero viene indicato come un angelo con 12 ali.

Religione nuragica

Nella religione nuragica della Sardegna della fine dell’età del bronzo, religione molto vicina a quella cananea delle origini, il 12 era un numero assai frequente per esprimere il disco o la luce solare di YHWH. Lo attestano ormai numerosi documenti sardi rinvenuti a far data dal 1995, anno in cui furono rinvenute le ormai famose tavolette bronzee di Tzricotu di Cabras. Il numero era spesso affiancato dal numero ‘tre’, ovvero dal segno commentatore (hē) e dal sette con il significato di ‘Santo’. Ragion per cui scrivere numericamente ‘sette, dodici, tre’ voleva significare ‘Santo Sole Lui’. L’espressione è rimasta ancora nel sardo odierno (in area linguistica campidanese): Su (issu) Santu Doxi! Si usa come moto di stizza ed equivale in italiano ad un’imprecazione verso il Signore. Nell’area in variante logudorese si usa invece l’espressione, ugualmente su base numerica sette, ‘Zesù Sette’! Ovvero Gesù Santo. Appare evidente che il ‘Gesù’ è stato introdotto al posto del ‘Dodici’ in periodo di cristianizzazione della Sardegna e che l’espressione del campidanese (variante del Sud dell’isola) è quella originaria.

Religione norrena

Nella religione norrena, 12 erano i sacerdoti (díar o drótnar) che presiedevano il centro di culto Ásgarðr.

Bandiere

La bandiera dell’Europa raffigura dodici stelle dorate disposte in cerchio su campo blu. Il loro numero è assunto a simbolo di completezza: «come i dodici segni dello zodiaco rappresentano l’intero universo, le dodici stelle d’oro rappresentano tutti i popoli d’Europa». Il numero 12 è stato scelto, inoltre, perché tradizionalmente associato anche alla perfezione ed all’unità.

Cinema

“12” è il titolo del film russo diretto da Nikita Mikhalkov che ha avuto una nomination per il Leone d’Oro al Festival di Venezia del 2007.

Smorfia

Nella Smorfia il numero 12 è il soldato.

Telefonia

12 era il numero del call center della vecchia Sip, azienda nazionale telefonica italiana. Componendo il 12 si potevano richiedere, al prezzo di cinque scatti telefonici, informazioni sui numeri di telefono degli abbonati Sip.

da wikipedia

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