La competenza – una storia vera e inverosimile di Diritti Umani

la competenza

Luca è agli arresti domiciliari.

Ha qualche problema di salute ed ogni volta fa istanza alla corte d’appello per avere il permesso di uscita per le visite…Gli viene sempre accettato, lui è precisissimo con gli orari non si ferma mai per strada non sbaglia nulla non vuole sbagliare più, gli stessi carabinieri sono compiaciuti del suo comportamento

Tutto ciò che Luca vuole adesso è finire di scontare la sua pena e ricominciare una nuova vita con la sua compagna.

Luca da un po’ di tempo ha problemi di vista, che si stanno aggravando ed è molto spaventato, la sua compagna gira diversi medici e finalmente trova un Professore che le dà qualche speranza, unica condizione è si faccia in fretta, molto in fretta… che lo possa visitare in tempi molto rapidi ed eseguire velocemente alcune analisi specialistiche.

Riappare la speranza, si tira un piccolo respiro di sollievo, i primi medici avevano dato quasi per certo che avrebbe perso la vista completamente

Rapidamente si fa la solita istanza, ma quando Luca chiama l’avvocato si sente rispondere che molto probabilmente il permesso per la vista non arriverà.

“ C’è appena stata la cassazione, e la corte d’appello dichiara che non sei più di sua competenza.

Per contro il Magistrato di sorveglianza non ha ancora il tuo fascicolo, per cui non sei ancora di sua competenza.

In pratica sei in una sorta di limbo in questo momento , nessuno ha la competenza di darti un permesso per una visita”

Luca spiega che da questa visita dipende la sua vista, e rimandarla sarebbe quasi condannarlo alla cecità, ma l’avvocato si stringe nelle spalle “io farò il possibile, ma la burocrazia non sente ragioni, ho portato le tue analisi al magistrato , la Sig.a F….ma ha detto che non tornerà in ogni caso sulle sue posizioni”

Domani Luca non potrà andare a quella visita, e la burocrazia avrà fatto e farà tranquillamente il suo corso… il suo fascicolo passerà di mano in mano e tra un paio di settimane o magari tra un mese sarà “ di competenza “ di qualcuno…ma probabilmente sarà troppo tardi per permettergli di vedere ancora la luce e la sua compagna.

Questa, signori…è quella che viene chiamata “giustizia”…una “signora” che cieca già lo è.

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