Ricordi (…e proseguire…) di Lady P

ricordi

Fili d’argento

come a carnevale

ma che diventan fili

di sutura

delle ferite accese

e quelle spente

rimarginate piano con il tempo

 …

fili pulsanti

quando ci fai caso

che legano le braccia dei pensieri

alta tensione

gioia nostalgia

e brividi di freddo qualche volta

se poi non ti ritrovi in quel che eri

come sovente accade.

per fortuna

o con la nostalgia

di quel rimpianto

che ti farebbe correre

all’indietro

 …

Ma sono fili stretti come lacci

o forti per intessere una tela

intrisa di emozioni pianti e risa

chilometri di velo variopinto

un lungo strascico

appeso a quel vestito

che pesa

ma ti inebria di bagliori

come uno scherzo il giorno della sposa

barattoli di latta e quel rumore

che rimarrà inchiodato alla tua pelle

Lo stesso

che ci piaccia o no svelare

è quel mosaico di vita passata

difficile intrigante noia e vita

bagnato dalle lacrime più amare

o forte di frastuoni allampanati

dolcissimo di strani batticuori

e forte di veleni digeriti

 …

E puoi soltanto tirar su la rete

in un momento astratto e casuale

vigore di bracciate nell’oceano

con il futuro in mano

 …

… e proseguire