Attesa di Lady P

attesa

E c’è l’attesa

a dipingere la pelle

e respirare forte il mio silenzio

 …

il buio scende

soffici scalini

e sale il mio calore

nei tuoi sguardi

 …

pennello ruvido

acquaragia di pensieri

che lavano quest’oggi dalla vita

e nuove linee

da farneticare

per inventare sillabe novizie

 …

cala la notte

in rapidi sussulti

e lento tracimare di delizie

 …

la tela vergine

pulsa nelle trame

e anela lo spessore dei colori

in questa sera

trepida di rosso

pelle di tutto

ruvida di sguardi

disciolta dal bagliore della luce

 …

sento il tuo sangue

quando ti avvicini

che infuoca schiuma contro la mia riva