Alberto: fare la guida per passione di Daniela Domenici

villa la petraia

Come forse qualcuno/a di voi sa nella mia precedente “vita fiorentina” sono stata, per due stagioni consecutive, accompagnatrice turistica sui bus: il mio compito era quello di parlare a bordo al microfono spiegando, nelle varie lingue, cosa vedevamo, dove saremmo andati e cosa avremmo fatto per poi affidare i turisti, in ogni città, alle rispettive guide turistiche locali che erano più o meno preparate e mettevano più o meno passione nel loro lavoro.
Questo incipit per dire che stamattina la visita, gratuita, alla meravigliosa villa medicea La Petraia a Castello si è trasformata, per incanto, grazie alla straordinaria e dettagliata preparazione di Alberto (che fa la guida solo per passione, come ci ha dichiarato, perché è un addetto alla sicurezza e non avrebbe questo compito) in un tour appassionante che ci ha lasciati, mio marito, io e altre poche signore, turiste per caso come noi, con la mente piena di notizie e con gli occhi e il cuore colmi di meraviglie.
Alberto ci ha fatto visitare decine di sale della villa, iniziando dallo stupendo cortile, e di ognuna di esse ha saputo raccontarci una quantità innumerevole di piccoli e grandi dettagli, conditi da una deliziosa ironia, un’ora ininterrotta in cui ci ha dato prova non solo della sua preparazione in storia dell’arte utilizzando termini tecnici specifici ma anche dell’amore, intriso di infinito rispetto, che prova, e che fa provare, per i capolavori racchiusi in quella villa.

http://it.wikipedia.org/wiki/Villa_La_Petraia