A Daisy Lumini da Lucilla Gattini

daisy lumini

La scultrice, e amica, Lucilla Gattini mi ha fatto avere queste sue poesie in occasione dell’anniversario, ieri, della nascita e della morte di Daisy Lumini, sua cara amica, su cui ho pubblicato un post.

La prima composizione è una poesia cdi Lucilla che Daisy ha poi musicato, le altre due sono state da lei scritte dopo il suo tragico gesto.

Scritta per Daisy nel 1987

A DAISY LUMINI

Voce di vento
incoercibile suono
che trapassa le stelle
e da galassie lontane
dilaga nel cuore,
velluto sinuoso
sgorgato nei mattini caldi,
danza nella mente
ridestando l’infanzia
e smascherando la morte,
accordo puro di fronde
armonia di stagioni rigogliose
che sparge aliti di libertà
e alle contrastanti emozioni
inventa supremi equilibri.

Scritte per Daisy dopo la sua morte

A DAISY L.

Nell’aria sfumata della sera
per me si è fermato il tuo salto
voglio pensare che all’urto insensato
tu non ci fossi già più,
fluttuata a riportare sui rami
l’usignolo che ti palpitava in gola:
il tuo grido muto
ancora è diventato canto,
la tua voce per l’ultima volta
si è alzata musicale e vittoriosa:
fuggita dal cemento
fusa con l’azzurra solennità
dei tuoi boschi austeri
misteriosa e antica come loro,
custodita da foglie e nidi
là rimane, gioiello incorruttibile
ormai immune dal clamore degli uomini.

21 agosto 1993

LETTERA A DAISY che forse la P. firmerebbe con me

Domenica di silenzio e cicale
pastosa maestà di agosto
che corre verso la fine,
nell’ora calda e immobile
un dolore sta fermo nel petto,
mi ingombra con pacata dolcezza
mentre nel fondo qualcosa lavora
per creare un assetto nuovo
al mosaico dal quale la tua fuga
ha incrinato lontane tessere,
per accettare che briciole di giovinezza
ti abbiano seguito nel volo;
cercherò di riconoscere i venti
che arrivano da quelle selve
e distinguere tra i loro suoni
gli echi dilatati delle tue canzoni.

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