“Sotto il gelso” di Santina Gullotto

sotto il gelso

E ora riposi lì sotto quel gelso

dai suoi succosi frutti al sol di Luglio.

All’ombra delle sue verdi foglie

la tua ultima cuccia costruita….

E stavi ogni giorno anche ora a Dicembre

al sole per scaldare le tue stanche ossa..

 …

Non stavi bene in questi ultimi tempi..

Avanti oramai eri negli anni..

Le tue bianche zampe non potean più correre

e dal quel brutto male eri stato colpito…

Non ci son state cure per guarirti

anche se i tuoi dolori hanno alleviato…

 …

E ora corri per le verdi valli

di quel paradiso che tocca agli innocenti

e a chi come te amava e merita la vita…

Un giorno giocheremo di nuovo insieme

in quell’eternità che Dio ci promette….

e giocheremo più vivacemente…

Senza paura più dei tuoi forti denti….