“Vacanze – filastrocca semiseria tra la Natura e Dio” di Lady P

vacanze

E un giorno la natura

parlò chiaro con Dio

Se loro mi maltrattano

che posso fare io?

Bhè sì puoi ribellarti

… se te lo dico io…!

Che posso fare aiutami

che sciopero che guerra?

Sconvolgi le stagioni

dai voce alla tua terra

Inventati un inverno

col caldo anche di notte

e poi pioggia battente

su quelle dighe rotte

Che nulla c’è di eterno

e sono frantumate

le ataviche intuizioni

Inventati un’estate

che rompa le stagioni

scolvolgi quelle menti

ree dell’onnipotenza

e fai capire loro

che c’è la tua presenza

in ogni particella

del loro emozionare

che poi non sono artefici

e che può capitare

che le loro “vacanze”

nella vita terrena

non siano programmate

ma è solo un’altalena

che sono fortunati

se incontreranno il sole

ma se siamo arrabbiati

faranno capriole

E’ che si sono alzati

esageratamente

e nulla hanno a che fare

con questa nostra mente

l’abbiamo costruita

per dare loro gioia

e si sono inventati

la guerra e anche la noia

Che pazzi sono stati

sai ora che facciamo?

Gli distruggiamo tutto

e stiamo sul divano

Ora stiamo a vedere

com’è quel loro lutto

quando il loro piacere

scomparirà del tutto

E poi ci rilassiamo

guardando le reazioni

di questi esseri umani

confusi e pelandroni

vedrai come contestano

le nostre prestazioni

Adesso se ne accorgono

piccole menti bigie

da morti ora risorgono

ma noi non si transige

ora ci divertiamo

schiacciamo le formiche

Avanti butta l’amo

… e buttali alle ortiche