“Schiavi senza catene”, prefazione al libro, ancora inedito, di Santina Gullotto

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Infiniti sono i pensieri le frasi pieni di mille parole che vorrebbero a tutti i costi rompere le resistenze che come catene lasciano il segno nella vita e nel cuore. Siamo gli schiavi di oggi e di ieri delle più assurde convinzioni e di ancora più assurde manipolazioni. Il potere nelle mani d’incoscienti strumenti del male che ogni giorno s’inventano nuovi modi di sfruttare a proprio favore ogni onesta persona che con candida semplice ingenuità porge loro i polsi per farsi ammanettare. Grandi eclatanti discorsi sui palchi delle piazze per anime in pena desiderosi di soluzioni per l’avvenire proprio e dei propri figli che non troveranno facilmente lavoro che saranno ancora una volta illusi e disillusi di un cambiamento che mai avverrà. E quelle catene pesanti ancora s’intrecciano alle caviglie e lasceranno ancora quei segni di tortura che assomiglia a quella di quegli schiavi dell’antica Roma; allora ematomi evidenti nella carne, ora ematomi della mente che ti spingono verso un coma forzato per riposare la mente che cammina verso illusioni desiderosa di nuove promesse che non verranno mai mantenute saranno solo fumo negli occhi di chi affida la propria vita nelle mani di questa assurda politica e di insensati sudditi che ubbidiranno  comunque al sistema di cose create solo per disonesti  guadagni o per tornaconto personale.

Dove sarà la speranza di un risveglio che possa dare un po’ di calore e ricreare quel senso di normalità e di famiglia che sta sfumando nel tempo e si sta sciogliendo come neve al sole?

Si giura in nome di Dio quando si va a servire lo stato e la patria o quando si riceve il mandato  per guidare il popolo italiano che li ha  eletti come propri rappresentanti per essere sostenuti e aiutati nel nome della giustizia; ma nessuno ha rispetto delle leggi che Dio ci ha dato per guidare una nazione o un popolo.

 

Applicatevi risolutamente di mettere in pratica tutto quello che è scritto nel libro della legge. (Giosuè 23\6).