Accadde…oggi: nel 1922 nasce Maria Chessa Lai

chessa lai

Maria Chessa Lai (Monti, 15 febbraio 1922Alghero, 7 febbraio 2012) è stata una poetessa e insegnante italiana.

Maria Chessa Lai, nata nel 1922 a Monti (comune della Gallura in Sardegna, tra Olbia e la catena montuosa del Limbara)[2], è stata una poeta sarda che ha scritto in dialetto catalano-algherese. Dopo l’infanzia trascorsa in Toscana, ritorna nella sua isola natale, la Sardegna, risiedendo prima a Tempio Pausania (dove studia presso il Liceo Classico) e poi ad Alghero, dove insegna (per oltre quarantanni) nella vecchia scuola elementare del Sacro Cuore[3].

Nel 1944 studia Leggi nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Sassari[4].

Durante la sua vita si è tanto battuta per la tutela e la salvaguardia del dialetto catalanoalgherese.

Ha vinto per tre volte il Premio Ozieri di Letteratura Sarda, riconoscimento annuale assegnato per la poesia in lingua sarda: nel 1983 per la 18ª edizione il primo premio nella sezione algherese con l’opera El temps de la mare (Il tempo della madre)[5]; nel 2002 il primo premio della 44ª edizione dell’Ozieri sezione poesia sarda inedita con Port Nimfeu (Porto Ninfeo)[6]; nel 2009 nella 50 a edizione del medesimo premio sezione poesia sarda inedita, con la poesia Altre cant (Altro canto)[7], riflessione filosofica sullo scorrere ineluttabile del tempo. Si è aggiudicata due volte il Premio Rafael Sari di poesia e prosa: nel 1984 con il componimento poetico El Dia de Dèu (Il giorno di Dio) e poi anche nel 2008 per La Raò (La ragione)[8].

Come poeta bilingue ha pubblicato le sue poesie simultaneamente in algherese ed in italiano. Nel 1994 viene pubblicata dall’Editrice Roth, Paraules (Parole)[9] volume che raccoglie le sue poesie sino a quel momento composte. Gran parte della sua produzione poetica e della raccolta dei primi premi ricevuti nel corso di ventanni di attività poetica, è stata raccolta e pubblicata nel volume intitolato La mia mar (Il mio mare) edito dall’E.DE.S. (Editrice DEmocratica Sarda) nel 2005 nella collana “La Biblioteca di Babele” diretta dal critico letterario e filologo italiano Nicola Tanda[10].

Ha collaborato, con svariati racconti, alla pubblicazione dei due volumi: Contes i rondalles (Racconti e fiabe), a cura di Guido Sari, Edizioni del Sole 1997-1998 (Alghero) e Sulle orme dei versi (Camí de versos) – Antologia di poeti algheresi dal 1720 ai giorni nostri, a cura di Claudio Calisai, Panoramika Editrice 2004 (Alghero)[11].

È scomparsa, quasi novantenne, il 7 febbraio del 2012[12]; nello stesso anno, il 12 dicembre, le è stato assegnato il Premio alla Memoria durante la cerimonia di consegna del Premio Alghero Donna[13] svoltasi a Roma.

Opere

  • Paraules (Alghero, Editrice Roth 1994)
  • La mia mar (Alghero, Editrice DEmocratica Sarda 2005)

da WKIPEDIA

http://www.luigiladu.it/poesias/Elenco_poeti/chessa_lai_maria.htm

http://notizie.alguer.it/n?id=47757

http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2012/02/10/news/poesia-in-catalano-addio-a-maria-chessa-lai-1.3660891

http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2012/02/10/news/poesia-in-catalano-addio-a-maria-chessa-lai-1.3660891