Cornificia, grande scrittrice di epigrammi, da me tradotto e rielaborato

 cornificia

Cornificia, nata nell’85 a.C e morta nel 40 a.C. fu una poetessa e una scrittrice di epigrammi romana del primo secolo a.C. Appartiene all’ultima generazione della repubblica romana.

Figlia di Quintus Cornificius e sorella del poeta, pretore e augure Cornificius Cornificia si sa che sposò un uomo chiamato Camerius. Jane Stevenson ha suggerito che possa essere lo stesso Camerius che era amico del poeta Catullo menzionato nel suo poema.

Il fatto che il fratello di Cornificia diventasse sia pretore che augure indica che la famiglia fosse di uno status considerevole.

Tutte le opere di Cornificia sono andate perdute. La sua reputazione come poetessa è basata principalmente sulla “Chronicle of Saint Jerome” del 4° secolo (347-420 d.C).

Nello scrivere di suo fratello Cornificius Jerome dice “Huius soror Cornificia, cuius insignia extant epigrammata” (sua sorella era Cornificia i cui raffinati epigrammi sopravvivono). Questo può significare che la sua opera veniva ancora letta quattrocento anni dopo la sua morte.

Cornificia è una delle 106 donne del “De mulieribus claris” di Giovanni Boccaccio del 1362 che dice di lei “Era uguale in gloria a suo fratello Cornificius che era un poeta molto noto a quel tempo. Non soddisfatta di eccellere in una tale splendida arte, ispirata dalle sacre muse, respinse i lavori di ricamo e volse le sue mani, abili nell’uso della penna, allo scrivere versi eliconiani…con il suo genio e il suo lavoro si elevò al di sopra del suo sesso e con la sua splendida opera acquisì una fama perpetua…”

L’umanista e femminista rinascimentale Laura Cereta

https://danielaedintorni.com/2015/03/11/laura-cereta-una-delle-piu-grandi-scrittrici-umaniste-e-femministe-italiane-del-15esimo-secolo-da-me-tradotto-e-rielaborato/

in una lettera a Bibolo Semproni scriveva “aggiungi anche Cornificia, la sorella del poeta Cornificius, la cui devozione alla letteratura ha portato un tale frutto che si dice sia stata nutrita con il latte delle muse Castaliane e che scrisse epigrammi in cui ogni verso è arricchito da fiori Eliconiani”.

Un monumento a Cornificia e a suo fratello sopravvive a Roma la cui iscrizione recita “CORNIFICIA Q. F. CAMERI Q. CORNIFICIUS Q. F. FRATER PR. AUGUR”

Da WIKIPEDIA