Il virus e il…sessismo nella terminologia medica, riflessione ironica ma non troppo di Daniela Domenici

virus-kfPE-U430703029621521w-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443

Mentre riflettevo, nel post precedente, sul termine medico “virus” che in latino è di genere neutro e in italiano è maschile mi sono venuti in mente molti altri termini medici che, guarda caso, sono tutti maschili e tutti…negativi nel senso che portano a malattie, patologie, infezioni (tutte parole femminili…)

Oltre a VIRUS c’è il BATTERIO, il BACILLO, il MICROBO, l’AGENTE PATOGENO, lo STREPTOCOCCO e lo STAFILOCOCCO (che, tra l’altro, può essere aureo, aggettivo che farebbe pensare a una cosa bella come la Domus Aurea a Roma e invece è AUREO nella sua negatività…) tanto per citare i primi che mi vengono in mente ripensando a queste sei settimane da infortunata da probabile BATTERIO sconosciuto.

Secondo voi perché tutti questi termini sono maschili in italiano? Non ci sarà un po’ di sessismo? Forse perché molti di loro sono stati scoperti da biologi uomini che hanno dato loro nomi maschili?

Il suddetto AUREO, per esempio, è stato scoperto nel 1884 da Rosenbach, un microbiologo tedesco, lo streptococco da Schottmuller, altro studioso tedesco, nel 1914, i virus da Jenner, americano, nel 1798, i batteri, nel 1668 da un olandese, Leeuwenhoek, tutti uomini, che strano, vero?

Annunci