Pensiero ricorrente, in versi eptasillabici, di Daniela Domenici

sbe7-v

Pensiero ricorrente

s’infila nella mente,

scava come un tarlo

non riesci a fermarlo

e provi a distrarti

ma di più ti c’incarti.

Vorresti poi provare

a metabolizzare,

tentar di sublimarlo

ma è proprio un tarlo

che la mente corrode

fino a che…esplode!