Accadde…oggi: nel 1928 nasce Rosanna Gusmano

rosanna_gusmano_1928-2011

Rosanna Gusmano (Casale Monferrato, 10 novembre 1928Genova, 12 febbraio 2011) è stata una pediatra italiana. È stata la prima in Italia ad istituire un servizio di nefrologia pediatrica presso l’Istituto Giannina Gaslini di Genova ed è per questo considerata una pioniera di questo settore.

https://it.wikipedia.org/wiki/Rosanna_Gusmano

Sabato 12 Febbraio è mancata a Genova, dopo una breve malattia, la Professoressa Rosanna Gusmano. Tutti la conoscevano e la apprezzavano per le sue qualità umane e manageriali e lascerà un vuoto nella Nefrologia italiana.

Certamente, noi allievi ne sentiremo la mancanza più di chiunque altro. L’impegno nelle organizzazioni che aiutano i pazienti e nelle Fondazioni per la ricerca ha caratterizzato gli ultimi anni della sua vita e ha portato un enorme contributo organizzativo che continuerà l’opera iniziata.

È stata una donna moderna, sempre in anticipo sui tempi. Ha interpretato la medicina come scienza proiettata al futuro e, così, ha costruito il suo gruppo, dove la ricerca ha rivestito e riveste un ruolo essenziale. Questo ci ha lasciato in eredità la Professoressa, la costante premura a pensare agli altri e a farlo guardando a quello che potrà succedere domani.

La sua carriera è costellata di innovazioni. Prima pediatra in Italia a intuire gli sviluppi della nefrologia pediatrica e a organizzare un servizio che, per molti anni, è stato l’unico riferimento nazionale. Ha diretto la Divisione di Nefrologia dell’Istituto Giannina Gaslini dal 1977 al 1998 e, successivamente, è stata Primario Emerito fino ai nostri giorni. Nel 1969 ha eseguito la prima dialisi in un bambino in Italia e, a partire dal 1987, ha organizzato, in collaborazione con il Prof. Umberto Valente, uno dei primi centri per il trapianto renale pediatrico dove ben 470 piccoli pazienti hanno ritrovato il loro futuro.

Ha profuso molte forze nell’organizzare e nello stimolare la ricerca in ambito nefrologico. Ha costruito un laboratorio di ricerca avanzata che ha lo scopo di sviluppare tecnologie e di darne applicazione nel quotidiano.

Genetica e proteomica sono stati gli amori scientifici più recenti e, negli ultimi mesi, ha dato inizio a un gruppo di ricerca sullo sviluppo delle terapie cellulari.

L’impegno nelle organizzazioni umanitarie e nelle Fondazioni è stato totale negli ultimi dieci anni della sua vita, quando la Professoressa ha scritto nelle cose e nelle iniziative il suo testamento biologico: donare agli altri e sentirsi gratificati di fare bene quanto ci compete.

Ci mancherà, cara Professoressa, ma sappia che, nel raccogliere la sua eredità, porteremo avanti la sua lezione di umanità, altruismo e modernità.

http://www.giornaleitalianodinefrologia.it/web/eventi/GIN/dl/storico/2011/2/pp.230.pdf

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