Accadde…oggi: nel 1908 nasce Flora Volpini

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Flora Volpini (Citerna, 5 dicembre 1908Citerna, 8 marzo 2005) è stata una scrittrice, pittrice e politica italiana.

Esordì come attrice cinematografica, venendo spesso accreditata come Franca Volpini. Dal 1943 compagna di Guido Piovene, salì alla ribalta nel 1950 grazie al romanzo parzialmente autobiografico La fiorentina, che oltre ad ottenere critiche lusinghiere divenne in breve tempo un best seller e venne tradotto in 7 lingue.

Negli anni successivi si fece conoscere come organizzatrice di eventi culturali, e come protagonista della vita mondana romana e milanese. Si avvicinò inoltre alla pittura, tenendo mostre fino all’età di 78 anni.

Fu primo sindaco donna della sua città natale dal 1965 al 1975. Nel 1987 fu nominata cavaliere del lavoro. A partire dal novembre del 1990 usufruì della Legge Bacchelli.

Nel 2014 le è stata intitolata la biblioteca comunale della sua città natale.

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https://it.wikipedia.org/wiki/Flora_Volpini

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Flora Volpini, la scrittrice che occupò il primo posto nei best seller italiani del dopoguerra col romanzo anticonformista «La Fiorentina», tradotto in sette lingue, compie 90 anni il cinque dicembre. E’ nata infatti a Citerna, in provincia di Perugia, il cinque dicembre 1908 e del suo paese natale fu il primo sindaco donna per undici anni. Flora Volpini «generosa e incosciente» come la definì Leonida Repaci, l’inventore del Premio Viareggio, si è divisa fra la scrittura e la pittura. Oltre a «La Fiorentina» che fu il suo primo romanzo del ’50 e fece scandalo, ha scritto «I castigati», «Poche storie» degli anni Cinquanta e «Comandi Signora» del ’62, quest’ultimo riproposto da Marsilio Editori. «La Fiorentina», oltre il successo, ebbe anche buone critiche per esempio di Emilio Cecchi e Francesco Flora. Per anni protagonista della vita mondana della capitale con l’invenzione dell’«Incontro con l’autore» in cui presentava i più famosi scrittori italiani, Flora Volpini è ora quasi cieca, vive sola con una piccola pensione di 700 mila lire alla quale, dal novembre’90, si è aggiunto un vitalizio annuo di 24 milioni grazie alla legge Bacchelli. In pittura ha esordito all’Arengario di Milano dove ha ricevuto dal sindaco Aniasi l’«Ambrogino d’oro». La sua ultima mostra, con 50 olii dalla tavolozza esuberante come la sua personalità, l’ha fatta a Roma, all’età di 78 anni.

http://ricerca.gelocal.it/iltirreno/archivio/iltirreno/1998/11/29/LF115.html

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