Respirando nel vento, di Santina Gullotto

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Respirando nel vento nascondi il pianto
lacrime a fiumi che trattieni dentro
polvere respiri mentre la pioggia bagna 
i tuoi capelli e non t’ importa nulla..
Respiri vita che si nega ai giorni
sottratta a notti che non concedon sonno
mentre gli anni passan e non cambia nulla
sempre più dolo e lacrime ad attenter stanno…
Passa la vita e ti rendi conto che non c’è scampo
per chi non appartiene a questo mondo…
E speri ancora per ricominciare
mentre il dolore ti devasta ancora…
No non perdona il tempo se non cogli al volo
briciole di gioia che ti passan accanto…
Cruda la vita che vuol restituzione
di tutto quel che presta per un tempo solo…
Respirando il vento cogli in quel sussurro
che nulla ti può dare del suo soffio sordo…

Carmelo Giuseppe Antillo ” Cruda la vita che vuol restituzione / di tutto quel che presta per un tempo solo”…” Respirando nel vento nascondi il pianto ” Questi versi possono essere considerati sintesi o essenza della interessante lirica. Pecularietà nella poesia di Santina Gullotto, il che è interessante, è il ricorrente richiamo alla natura come presenza confortevole alla esistenza travagliata…