Pensiero del 1 gennaio di Omraam Mikhaël Aïvanhov

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Nell’istante in cui vi svegliate al mattino, dovete pensare che
quello è il momento più importante del giorno che state vivendo.
Perché?… Perché da quel momento dipenderà tutto il resto della
giornata, e da quella giornata dipenderà anche il seguito della
vostra esistenza.
Gesù, che lo sapeva, ha detto: “Non affannatevi dunque per il
domani, perché il domani avrà cura di sé. A ciascun giorno basta
la sua pena”. Non preoccuparsi del domani: sì, ma a condizione di
pensare all’oggi, di vivere bene l’oggi, altrimenti passerete
ogni giorno che verrà a riparare le conseguenze degli errori
commessi il giorno prima. Tutti coloro che si sono occupati del
proprio avvenire trascurando le ventiquattro ore presenti, hanno
lasciato lacune ovunque nella propria esistenza, e sono di nuovo
sulla terra per correggere, riparare e soffrire. Se riuscite a
vivere bene anche solo ventiquattro ore, preparate le
ventiquattro ore a venire, non avete nulla da riparare, e il
programma che si presenta è facile da eseguire: il terreno è
stato dissodato, non ci sono ostacoli, e così la vita è
facilitata. Ma iniziate soprattutto vivendo bene i primi istanti
della giornata, in modo da preparare le ore successive.

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