pensiero del 29 gennaio, di Omraam Mikhaël Aïvanhov

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“Quando arriva il momento in cui avete deciso di pregare o di
meditare, spesso avete la testa altrove. Poi, quando dovete
occuparvi dei vostri affari, dite: “Ah, sento che avrei bisogno
di raccoglimento”, e anche in quel caso siete distratti e fate
male il vostro lavoro.
Osservatevi: vedrete quante volte il vostro stato mentale non è
in accordo con ciò che state facendo. Non è preparando i pasti,
lavando i piatti o guidando l’auto che si deve pensare alla
meditazione. Occorre essere presenti a tutto ciò che si fa,
perché c’è un tempo per ogni cosa; altrimenti, che si tratti di
lavoro spirituale, intellettuale, fisico, o persino di svaghi,
non ci sarà tempo per nessuna cosa, perché non si ha mai la testa
dove occorre che sia e non si è mai veramente da nessuna parte.”

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