Maria Teresa Marchionni, la prima donna compositrice del carnevale di Viareggio, di Daniela Domenici

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dato che siamo in periodo carnevalesco vi ripropongo questo mio piccolo, umile contributo alla Guida della Versilia “Percorsi di genere femminile” ideato e curato da Maria Grazia Anatra…

Una cantautrice ante litteram, Maria Teresa Marchionni, una viareggina innamorata della sua città a tal punto da comporre le canzoni di alcune edizioni del suo celebre Carnevale dal 1929, anno della sua prima vittoria, al 1956.

Nel 1921 uscì la prima rivista ufficiale del Carnevale di Viareggio, la sfilata fu portata definitivamente sui viali a mare e nacque la prima canzonetta ufficiale, “Il Carnevale a Viareggio”, di Icilio Sadun e Lelio Maffei.

Il 1929, invece, consacrò vincitrice la prima donna compositrice della storia del Carnevale, Maria Teresa Marchionni, con la canzone “Spiaggia d’or”, un omaggio, come disse l’autrice, alla più bella spiaggia del mondo su testo di G. Guidi: ”Sulla spiaggia d’ or, fra il verde e i fior, nel più bel ciel mille Sirene – vengono a danzar in Carneval al canto dell’ amor”.

Nel 1934, dopo il secondo posto dell’anno precedente, arriva la seconda vittoria per Maria Teresa Marchionni che per la prima volta nella storia della musica del Carnevale viareggino è la compositrice sia della musica che delle parole. “Nel regno delle fate” è l’ennesima dimostrazione d’ amore della compositrice nei confronti di Viareggio. “…Viareggio tu – d’ ogni stagion – sai ricantar – la tua canzon – che è un gorgheggiar – festoso nel cuor – che è uno scoccar – di baci d’ amor! – E’ la canzon del Carneval – del vecchio Re del Carneval – che dice (orsù la gioia passa e va, non indugiar…doman chissà?)”.

A causa della guerra in Etiopia il 1936 saltò la canzonetta ma riprese l’anno dopo.

Nel 1939 Maria Teresa Marchionni s’ impone con una dedica alla donna viareggina. Ancora una volta la Marchionni per la sua “La Viareggina” scrisse musiche e parole: “ La bella viareggina – è come l’ onda che ridendo, ti trascina – portandoti con sé – ohè…ohè…ohè… – Carneval sei tu – fior di gioventù….”.

Si arriva così all’ultimo Carnevale prima della Seconda Guerra Mondiale: il 1940 vede la vittoria di Enzo Borlenghi che dedicò la canzone “Carnevalesca” ad una donna viareggina.

Finalmente dopo la guerra il Carnevale riprese a vivere. Nel 1947 al teatro Eden si svolgono le audizione delle settanta canzoni da cui usciranno le sei finaliste in gara per diventare la canzone ufficiale. La giuria decreta vincitrice “Risveglio Viareggino” di Borlenghi e Puccetti anche se il pubblico non apprezza la scelta fatta e dimostra il proprio dissenso con urla e offese e con la distruzione delle saracinesche del teatro. A causa di questi dissensi l’anno seguente la Festa della Canzonetta non fu organizzata e la giuria scelse come canzone ufficiale un brano del 1935, rimasto inedito, di Sadun.

Nel 1949, invece, il concorso viene ripreso e vinto ancora una volta da Maria Teresa Marchionni, con “Viareggio Regina del mar”, sempre come autrice sia del testo che della musica.

Nel 1954 il concorso viene di nuovo abolito e si torna alla canzone a richiesta: il comitato sceglie Aldo Valleroni e la sua canzone “È tornato Carnevale”. Nel 1955 il comitato ordina la canzone a Guido Quattrini che presenta “Il tuo Carneval”.

Maria Teresa Marchionni deve scrivere le musiche per la canzone dell’anno seguente, il 1956; su testo di Egisto Malfatti nasce “Magica città”.

Grazie a www.elenaulivieri.it, a www.carnevalari.it e a www.viareggiok.it

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