accadde…oggi: nel 1895 nasce Maria Pastori

Maria Pastori (Milano, 10 marzo 1895Milano, 17 aprile 1975) è stata una matematica e fisica italiana.

Terzogenita di una modesta famiglia milanese, studiò all’istituto magistrale Maria Gaetana Agnesi, diventando maestra di ruolo nel 1912. Nel 1915 si classificò al primo posto per l’ammissione alla Scuola normale superiore di Pisa dove si laureò in matematica nel 1920 con la votazione massima[1]. Fu quindi insegnante nelle scuole superiori. Dal 1929 passò alla carriera universitaria, vincendo il concorso di assistente di ruolo presso la cattedra di analisi infinitesimale dell’Università degli Studi di Milano. Dal 1933 al 1939 si trasferì a Messina, dove insegnò meccanica razionale. Successivamente tornò definitivamente all’Università di Milano, dove fu titolare prima della cattedra di istituzioni di matematica e poi dal 1947 di meccanica razionale, fino al suo collocamento a riposo nel 1970[1].

Fu socia corrispondente dell’Accademia Nazionale dei Lincei e dell’Accademia delle Scienze di Torino, e membro dell’Istituto lombardo di scienze e lettere dal 1958. Nel 1966 le fu conferito il premio internazionale “Isabella d’Este” per le Scienze. Nel 1971 fu nominata professore emerito dall’Università di Milano.

Maria Pastori fu autrice di numerose pubblicazioni sulla meccanica razionale e la fisica matematica, con particolare riguardo al calcolo tensoriale, alla geometria differenziale, alla meccanica dei corpi deformabili continui e alla teoria della propagazione ondosa. Altri lavori riguardarono l’elettromagnetismo e la teoria della gravitazione all’interno dello schema della teoria della relatività.[2]

La sua carriera ebbe inizio con la collaborazione con Gian Antonio Maggi e di Umberto Cisotti. Indirettamente si sentiva legata alla scuola di Tullio Levi Civita, al quale manifestò la sua personale solidarietà durante il periodo della persecuzione antisemita, in un lettera del settembre 1939.[2]

La collaborazione più continuativa fu con con il collega Bruno Finzi, al quale succedette nella cattedra all’Università di Milano, con il quale pubblicò il celebre testo Calcolo tensoriale ed applicazioni (Bologna 1949), nel quale originali e notevoli sono le applicazioni del calcolo tensoriale alla meccanica analitica, alla teoria classica dei campi, ed alla relatività.

https://it.wikipedia.org/wiki/Maria_Pastori

https://scienzaa2voci.unibo.it/biografie/127-pastori-maria

http://www.treccani.it/enciclopedia/maria-pastori_(Dizionario-Biografico)/

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