accadde…oggi: nel 1876 nasce Lina Schwarz

Lina Schwarz (Verona, 20 marzo 1876Arcisate, 24 novembre 1947) è stata una scrittrice italiana.

Nata nel 1876 a Verona, in una famiglia di commercianti ebrei, si trasferisce ben presto a Milano dove vive fino al 1943, quando, a causa della guerra, deve riparare ad Arcisate (Varese). Il Centro documentazione ebraica contemporanea di Milano la ritrova negli elenchi del censimento degli ebrei promosso dalla prefettura di Milano nel 1938.

Da Arcisate ripara a Gussago in Svizzera per sfuggire alle persecuzioni contro gli ebrei. Negli ultimi anni della sua vita ritorna ad Arcisate. Nel libro Arcisate nella storia e nell’arte, si segnala che:

« Lina Schwarz seguì con entusiasmo i nipoti che si stabilirono ad Arcisate, nella fattoria detta La Monda[1] ove si trovò a suo agio, tra l’incanto della natura e la quiete della campagna; quivi trascorse sette anni e nel nostro paese volle morire[2] »

La fattoria La Monda, situata nelle colline del Varesotto, dall’ottobre 1996 è proprietà della Società Antroposofica, per espressa volontà testamentaria del nipote della scrittrice, con l’auspicio della realizzazione di una piccola azienda biodinamica e di un progetto realistico di attività antroposofica.

Muore ad Arcisate il 24 novembre 1947. Come scrive Eugenio Cazzani, il funerale dell’autrice di “Stella stellina” fu un trionfo:

« Sulla sua tomba, sotto il nome tanto celebre, volle fosse scritto “detta zia Lina”, per ricordare a chi legge il suo epitaffio, il grande amore nutrito verso i bimbi di ogni regione e di tutti i tempi[3] »

Attività

Lina Schwarz non fu solo poetessa e scrittrice per l’infanzia, ma traduttrice delle opere del filosofo e pedagogista teosofo Rudolf Steiner e fondatrice insieme a Lavinia Mondolfo della scuola steineriana di Milano. S’interessò di temi sociali, impegnata nell’ambito dell’ Unione Femminile, in cui maturò successivi progetti d’aiuto ai minori. Nell’Associazione La Fraterna seguì le bambine nelle letture e nei momenti ricreativi, mentre in seguito promosse l’ Associazione Scuola e Famiglia, ente che si proponeva di sostenere economicamente le famiglie di alunne disagiate[4].

Collaborò con Il giornalino della Domenica di Vamba e con Il Corriere dei piccoli. Pubblicò diverse raccolte di cantilene, filastrocche, canzoncine, poesie per bambini, cominciando nel 1904 con Il libro dei bimbi. Diverse sue opere entrarono anonime nelle antologie scolastiche e in altri libri di divulgazione per ragazzi, come I Quindici, dove troviamo la sua famosa canzoncina per bambini “Stella stellina”.

A Lina Schwarz nel 1963 viene intitolata la scuola elementare di Arcisate.

https://it.wikipedia.org/wiki/Lina_Schwarz

https://www.rudolfsteiner.it/shop/libri/bambini-canzoni-filastrocche-e-poesie/ancora-e-poi-basta

http://www.simmetria.org/index.php/129-recensioni/segnalazioni/665-stella-stellina-la-notte-si-avvicina-recensione

 

« Stella stellina
La notte s’avvicina
La fiamma traballa
La mucca è nella stalla
La mucca e il vitello
La pecora e l’agnello
La chioccia e ‘l pulcino
Ognuna ha il suo bambino
Ognuno ha la sua mamma
E tutti a far la nanna
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