accadde…oggi: nel 1924 nasce Marcella Hazan

Marcella Polini, Hazan da sposata, era una romagnola di mare, la sua città, Cesenatico le ha fornito un imprinting tutto italiano, quella simpatica cordialità che caratterizza i romagnoli in genere e anche l’innata passione per la buona cucina e il forte legame con la propria terra.  E così è a malincuore che nel 1955, per amore, lascia le spiagge familiari dell’Adriatico , e segue Victor, suo marito, in America.

Marcella non aveva mai cucinato prima del suo matrimonio, a casa sua lo faceva la madre, il padre, le nonne, le donne di casa, pertanto non si era mai posta il problema di dover imbandire la tavola.  Lei però inorridiva davanti ai piselli in scatola, agli hamburger, ai polli comperati morti al supermercato e al  caffè che sembrava sciacquatura, così nella cucina del suo appartamento di New York ha iniziato, da autodidatta, utilizzando libri di cucina italiana, scoprendo con sorpresa di avere una memoria inconscia di tutto quello che leggeva, per averlo gustato e visto fare centinaia di volte nelle cucine di casa.

Quando sbarcò a New York nel 1955, il cibo italiano era ancora considerato esotico, lo si mangiava solo in ristoranti dove i tavoli erano apparecchiati con tovaglie a scacchi rossi e bottiglie impagliate di Chianti classico. Non erano in molti a mangiarlo e ancora meno a cucinarlo.

Marcella allora iniziò a dare lezioni di cucina nel suo appartamento, aprendo poi, nel 1969, una vera scuola, La scuola di cucina italiana classica, un vero e proprio ateneo della storia della cultura della cucina italiana.

All’inizio degli  anni 1970 ha  pubblicato il suo primo libro, The Classic Italian Cook Book, nel 1997 il suo Marcella Cucina vince il James Beard Best Mediterranean Cookbook e il Julia Child Award for Best International Cookbook. I suoi libri  si concentrano su una cucina italiana rigorosamente tradizionale,  senza contaminazioni americane o britanniche. Le sue ricette tendono ad utilizzare solo ingredienti tipicamente italiani, fu pioniera nella campagna di diffusione oltreoceano degli aceti balsamici, con la cura dei dettagli, preferendo le preparazioni a mano e non a macchina, scegliendo la semplicità, anche nei prodotti, come le verdure sempre di stagione attorno le quali veniva costruito l’intero pasto.

Madre della cucina italiana in America“, l’ha definita Lidia Bastianich , ‘la signora Hazan ha abbracciato la semplicità, la precisione e l’equilibrio nella sua cucina’. Ho detto ‘era una romagnola’ perché la donna che ha insegnato ad una nazione a cucinare il buon cibo italiano ha lasciato il suo pubblico all’età di 89 anni, il 29 settembre 2013.

http://lacucinaeconomica.blogspot.it/2013/10/la-bella-storia-di-marcella-hazan.html

 

https://it.wikipedia.org/wiki/Marcella_Hazan

http://www.newyorker.com/culture/culture-desk/marcella-hazan-changed-my-life

https://www.theguardian.com/lifeandstyle/2017/jan/17/ofm-classic-cookbook-marcella-hazan-classic-italian-cookbook

 

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