pensiero del 16 aprile di Omraam Mikhaël Aïvanhov

Ogni mattina, al risveglio, dite a voi stessi che niente è più importante che vivere bene l’oggi. In un certo modo, il passato è sempre vivo: agisce ancora sul vostro presente, ma voi non siete obbligati a permettergli di prendere il potere. È al presente che dovete dare il potere, affinché domini il passato, sgominandolo anche, per trasformarlo.
Quando il passato era “il presente”, era onnipotente. Ora che è diventato il passato, è subordinato al presente, ed è il presente ad avere voce in capitolo. Il passato è trascorso, e l’avvenire, per l’appunto, deve ancora “avvenire”. Sta al presente imporre la propria volontà, al fine di trasformare il passato e orientare l’avvenire.

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