accadde…oggi: nel 1927 nasce Rosaria Ciampella Bertolucci

Rosaria Teresa Anna Ciampella Bertolucci (Roma, 23 aprile 1927Camaiore, 28 ottobre 1990) è stata una giornalista, saggista e poetessa italiana.

Nata a Roma nel 1927 da Vincenzo e Luigia Santocono, fin da piccola è stata avviata agli studi classici e alla passione per la scrittura, suoi primi scritti si ritrovano in riviste giovanili dei primi anni di guerra. Conclusi gli studi liceali nel 1944, alla fine del Secondo conflitto mondiale si trasferisce in Versilia coltivando per anni la passione per lo studio della letteratura e della storia. Il 3 aprile 1946 sposa Giovanmarino Bertolucci, commerciante originario della lucchesia, da questa unione nasceranno tre figli: Roberta (1947), Daniela (1949) e Franco (1957).

Negli anni della maturità collabora a varie riviste e quotidiani, come «La Nazione» e «Una città», unendo alla passione per il giornalismo, lo studio e l’impegno civile. Vincitrice di numerosi premi letterari e di poesia, pubblica varie opere di saggistica come quelle dedicate agli scrittori Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Enrico Pea, Lorenzo Viani, Sibilla Aleramo e Vincenzo Cardarelli. In questo periodo è partecipe dei cenacoli culturali che si formano spontaneamente intorno ad alcuni intellettuali e artisti che frequentano la Versilia. In questi gruppi informali la scrittrice incontra ad esempio il pittore Mino Maccari, lo scrittore Carlo Cassola e lo storico Pier Carlo Masini con i quali stringe un’amicizia culturalmente assai vivace. Testimonianza di questi incontri sono la prefazione che Cassola firmerà per il libro su Sibilla Aleramo che Ciampella Bertolucci pubblica nel 1983, mentre Masini curerà l’introduzione di un libro che uscirà qualche anno dopo.

Accanto alla passione per la storia della letteratura la scrittrice, romana d’origine ma ormai versiliese d’adozione, cura quella per la storia sociale e politica del territorio apuano, dove lavora per circa vent’anni nel campo librario tra il 1969 e il 1989. Nella città del marmo conosce vari libertari tra i quali Umberto Marzocchi e Ugo Mazzucchelli, ex partigiano, uno degli anarchici più noti di Carrara del Secondo dopoguerra. Di quest’ultimo nel 1989 curerà la biografia. Sempre sulla storia dell’anarchismo Ciampella Bertolucci cura nel 1984 la prima edizione dell’epistolario inedito di Errico Malatesta (1853-1932), l’anarchico più famoso nell’Italia del 19. e 20. secolo.

Negli anni Ottanta del 20. secolo, insieme a Ugo Mazzucchelli, è una delle animatrice del Comitato “Pro monumento a Gaetano Bresci” di Carrara, stele che nella primavera del 1990 è inaugurata nel cimitero di Turigliano della città del marmo.

Negli ultimi anni della sua vita collabora in qualità d’insegnante con l’Università della terza età di Carrara tenendo corsi di letteratura, latino e storia locale. La morte la coglie a 63 anni ancora nel pieno delle attività, colpita da un male incurabile, il 28 ottobre 1990 presso l’ospedale civile di Camaiore.

https://it.wikipedia.org/wiki/Rosaria_Ciampella_Bertolucci

http://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/pagina.pl?TipoPag=prodpersona&Chiave=54555&RicProgetto=personalita

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