accadde…oggi: nel 2010 muore Alessandra Codazzi

Alessandra Codazzi, detta Sandra (Reggio nell’Emilia, 11 novembre 1921Roma, 5 maggio 2010), è stata una partigiana, sindacalista e senatrice italiana.

Primogenita di sette fratelli e figlia del colonnello Alberto Codazzi, discendente di Agostino Codazzi, geografo ed eroe nazionale in Venezuela e in Colombia. Durante la seconda guerra mondiale è stata partigiana facendo la portaordini per la brigata partigiana di ispirazione cattolica Fiamme Verdi nascosta nell’Appennino reggiano, assumendo il nome di “Rosario”[1] per evitare di essere catturata dai nazifascisti. Laureatasi in lettere e filosofia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, allieva di Giuseppe Dossetti, è entrata dapprima nell’Azione Cattolica e poco dopo nella CISL di Giulio Pastore, dove ha frequentato il “Corso lungo” presso il Centro Studi della CISL a Firenze con il professor Mario Romani. Nella CISL si è occupata delle donne e dei diritti dei lavoratori sino a divenire segretario nazionale della categoria dei tessili. Nel 1976 è stata eletta senatrice per la Democrazia Cristiana fino al 1987.

Ha lavorato e ha avuto rapporti di stretta amicizia con le colleghe Anna Gabriella Ceccatelli, Tina Anselmi e Nilde Iotti.

https://it.wikipedia.org/wiki/Alessandra_Codazzi

https://ilcalendariodelledonne.wordpress.com/2017/05/01/donne-italiane-morte-a-maggio/

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