accadde…oggi: nel 1879 nasce Teresina Negri

Teresina Negri (detta Grisina, nome d’arte di Teresa Maria Margherita Negri; Torino, 28 maggio 1879Principato di Monaco, 18 gennaio 1974) è stata una ballerina, imprenditrice e stilista italiana naturalizzata francese.

Teresa Negri nacque da Costanzo Negri (18391918), minusiere italo-francese e Angela Giacri (18441898), cuoca originaria di San Damiano d’Asti.

Teresa e la sorella Margherita (1880 – 1936) studiarono come sarte e, di nascosto dai genitori, frequentarono corsi di danza classica. Teresa, particolarmente portata per quest’arte, quando fu scoperta dai genitori, a soli 16 anni, scappò di casa alla volta di Roma.

Qui, Teresina intraprese con successo la propria carriera di ballerina e nel 1897 (come confermato da approfondite ricerche dello storico Giovanni Lista)[1] apparve in un filmato dei Fratelli Lumière dal nome “La Danza Serpentina del Trewer Theater di Londra[2][3][4], un particolare tipo di ballo ideato da Loïe Fuller[5] che consisteva nel far fluttuare ampi tessuti colorati creando giochi di luci e colori.

Teresina Negri nel ruolo di Amore ne La danseuse de Pompei (1912)

Dai teatri di Roma, si spostò a quelli di Napoli e successivamente fu ingaggiata al Grand Théâtre de Monte Carlo, dove si esibì al fianco di artisti quali Teresa Magliano, Anna Pavlova[6], Ivan Clustine.

Nel 1911, a Parigi prese parte ad alcune conferenze sulla declamazione[7] tenute dal noto cantante Dranem per poi danzare nel ruolo di Tersicore[8] ne Les Fêtes d’Hébé di Jean-Philippe Rameau al teatro Hébertot.

Tra il 1912 e il 1913, rivestì il ruolo di étoile presso il théâtre national de l’Opéra-Comique[9].

Nel 1912, fu protagonista di due prime storiche del théâtre national de l’Opéra-Comique: il 20 aprile, nella ripresa del balletto Les Petits Riens[10] di Wolfgang Amadeus Mozart (che non veniva portato in scena dal 1778) e, in ottobre, nella prima assoluta dello spettacolo La danseuse de Pompei[11][12][13] di Jean Nougués, dove interpretò il ruolo di Amore[14], al fianco di Yetta Rianza e Cléo de Mérode[15].

Nel 1913, prese parte ad alcune conferenze sulla pantomima e la danza tenute dal mimo Paul Franck, al fianco di artisti del calibro di Cléo de Mérode, Mata Hari e del celebre mimo Georges Wague[16] e, sotto l’ala della coreografa Mariquita, fu nuovamente protagonista nella seconda ripresa di Les Petits Riens[17] di Mozart, nelle Danses Slaves dall’Opera Kassya[18] di Léo Delibes e nel Ballet du Roy dall’Opera Manon di Jules Massenet[19].

Nel settembre del 1913, disertò il teatro de l’Opéra-Comique per rivestire il ruolo di protagonista nel nuovo successo del Théâtre Marigny: Le Triomphe de Bacchus[20].

In seguito, prese parte ad una serie di conferenze sul Tango[21] tenute dal conferenziere André de Fouquières e corsi di eleganza ancora con Dranem[22].

Nel febbraio del 1914, insieme all’étoile Dithy Darling presentò al teatro Édouard VII per la prima volta a Parigi la danza Furlana,[23] di gran moda a quell’epoca.

Il sodalizio con la Darling fu fruttuoso al punto che l’allora direttrice del Bataclan, Madame Rasimi, le scelse per una serie di spettacoli a Londra[23]. Qui, nel novembre del 1914, le due ballerine furono ingaggiate dalla compagnia di Fred Karno e si esibirono fino al 1915.

Rientrata a Parigi, nell’aprile del 1915, Teresina Negri rivestì i panni della Francia in uno spettacolo sulla Prima guerra mondiale dal titolo Europe[24], in scena all’Alhambra.

Nel 1920, creò con la sorella un fiorente laboratorio di moda, GRISINA, sotto lo pseudonimo di Madame Grisina, con sede a Parigi, al 14 di Rue d’Alger e, a Cannes, sulla Promenade de la Croisette.

In quegli anni, l’atelier, che produceva lingerie e costumi da bagno di lusso, riscosse molto successo nell’ambiente della moda parigina.

L’attività, più volte premiata per i design innovativi e rivoluzionari[25] e brevettata in Francia, Canada e America[26][27], cessò nel 1956.

Dopo aver trascorso gli ultimi anni divisa tra Parigi, il suo chalet di Ginevra e il suo castello a Saint-Tropez, negli anni ’40, Teresina si trasferì definitivamente nella sua villa Unda Maris sulla Rocca del Principato di Monaco, dove morì il 18 gennaio 1974, all’età di 94 anni.

È sepolta in Francia, nel cimitero di Cap-d’Ail.

Nel 1938, sposò a Monte Carlo il baritono e bibliofilo francese Henri Espirac[28](18901950), di 11 anni più giovane e ottenne così la cittadinanza francese, assicurandosi la possibilità di rimanere in Francia.

Durante la guerra, ogni suo possesso in Italia (compresa una neonata succursale della GRISINA, a Milano) le fu così sequestrato, in quanto ritenuta cittadina di nazionalità nemica.

https://it.wikipedia.org/wiki/Teresina_Negri

https://ilcalendariodelledonne.wordpress.com/2017/04/15/donne-italiane-nate-a-maggio/

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