accadde…oggi: nel 1856 nasce Margarethe Traube Mengarini

Margarethe, nata il 4 giugno 1856 a Berlino, appartiene a una famosa famiglia di scienziati e intellettuali tedeschi: suo padre è il clinico berlinese Ludwig Traube (1818-1876), suo zio il fisiologo chimico Moritz Traube (1826-1894), suo fratello il filologo e paleografo Ludwig Traube (1861-1907), suo cognato il noto medico Moritz Litten (1845-1907), i suoi cugini il chimico Wilhelm Traube (1866-1942) e il medico Albert Fraenkel (1848-1916) e sua nipote Anna Fraentzel (1878-1958), che sposa l’igienista italiano Angelo Celli.
Nel 1877, all’età di 21 anni, viaggia in Italia in compagnia della scrittrice ed emancipazionista tedesca Fanny Lewald (1811-1889), rimanendo affascinata del Belpaese. A Roma incontra il fisiologo tedesco Franz Christian Boll (1849-1879), un allievo del celebre Du Bois-Reymond e amico della famiglia Traube, che sei anni prima si era trasferito in Italia perchè gravemente ammalato di tubercolosi polmonare. Nel 1878 Margarethe decide di stabilirsi a Roma e l’anno successivo, superato a Berlino l’esame di licenza liceale, si iscrive alla Facoltà romana di scienze naturali. Qui diventa allieva prediletta del fisiologo olandese Jakob Moleschott (1822-1893) che era stato allievo di suo padre. Il 12 marzo 1879 sposa Boll, professore di Anatomia e fisiologia comparata all’Università di Roma e amico di molti personaggi influenti come il ministro Ruggero Bonghi (1836-1895) e il fisico Pietro Blaserna. Sei mesi dopo il matrimonio, il 19 dicembre, Boll muore, e Margarethe, che lo aveva assistito nella sua ultima ricerca, dirige la pubblicazione postuma delle opere del marito, in tedesco e in italiano.
Nel 1883, Margarethe Traube si laurea con lode in scienze naturali, compilando la sua tesi nel Gabinetto di anatomia umana di Francesco Todaro (1839-1918). Frequenta, inoltre, il circolo fisico di Blaserna. Trascorre dal 15 settembre al 17 ottobre dello stesso anno un periodo di ricerca presso la Stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli e diventa subito dopo, per un anno, assistente di Emil Du Bois-Reymond a Berlino. Qui lavora liberamente nel laboratorio del suo maestro e pubblica il suo primo saggio scientifico; ma per assistere alle sue lezioni è, con grande dispiacere di Du Bois-Reymond, costretta a nascondersi dietro una tenda!
Torna in Italia perché nel frattempo si è fidanzata con Guglielmo Mengarini (1856-1927), un ingegnere elettrotecnico, assistente di Blaserna. Si sposano il 18 agosto 1884 a Zurigo. Mengarini, appassionato scalatore e speleologo, sarà poi fondatore della Scuola romana di ingegneria elettrotecnica, professore di fisica all’Università “La Sapienza” di Roma e senatore del Regno. Egli attua nel 1891 la prima trasmissione industriale di energia elettrica in corrente alternata fra Tivoli e Roma. Hanno quattro figli: Publio (1885-1949), che diventa economista, Cora che muore nel 1886 all’età di un anno, Valeria (1889-1938) e Fausta (1893-1952), che diventa una nota scultrice.
Nonostante la sua dedizione al ruolo di moglie e madre, Margerethe trova il tempo per continuare le sue ricerche, pubblicare alcuni articoli sulla filosofia naturale e dilettarsi nelle arti. Inoltre, prosegue il suo impegno sociale e femminista. Non si ferma nemmeno quando nel 1911 scopre di essersi ammalata di cancro. Trascorre alcuni mesi in una clinica specializzata a Milano. Quando sembra aver superato la malattia, viene stroncata, a 56 anni di età, da un violento attacco di influenza. Muore nella sua villa ad Anzio l’11 dicembre 1912.

https://scienzaa2voci.unibo.it/biografie/66-traube-mengarini-margarethe-margherita

https://ilcalendariodelledonne.wordpress.com/2017/06/01/not-italian-women-born-in-june/

https://it.wikipedia.org/wiki/Margarete_Traube

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