accadde…oggi: nel 1839 muore Regina Strinasacchi, di Georgiana’s Garden

Il personaggio di oggi è una musicista, tanto per spaziare nei generi più diversi e vedere quante figure storiche importanti a volte dimentichiamo.

The Kreutzer Sonata
by Joseph Rodefer DeCamp

No, non parlerò di Mozart, su di lui sarei solo un’autodidatta (anche poco documentata) e credo che ci siano persone ben più preparate che si dovrebbero occupare dell’argomento, alcune l’hanno fatto davvero, scrivendo interessanti volumi o romanzando la vita di questo genio musicale in originali film per il cinema e la tv.
No, il nostro personaggio è un altro ed è una di quelle persone che fanno scandalo per i loro talenti e le loro abilità, il suo nome era Regina Strinasacchi.

Molti sicuramente ricorderanno dalle lezioni di musica o dai film e dai documentari, quanto Wolfgang Amadeus Mozart sia stato un bambino prodigio che già in tenera età si esibiva per la corte imperiale austriaca deliziandola con i suoi frizzanti arrangiamenti o le sue composizioni; da bambino la sua accompagnatrice, sia al piano che al violino, fu la sorella maggiore Nannerl, ma con la scomparsa dalle scene della ragazza e la crescita di Wolfgang, noto oltretutto come un ragazzo piuttosto “allegro” e dedito ad alcuni piaceri della carne, la lista delle donne che lo accompagnarono fu (ed è) lunghissima.
Molte di loro erano le figlie degli aristocratici di corte, per cui l’artista scriveva brevi brani brani detti “puff”, ovvero delle composizioni dall’effetto molto scenografico, ma di qualità abbastanza scadente ed esecuzione relativamente semplice. Molte di queste ragazze, infatti, non erano dei talenti al fortepiano, ma, come si suol dire, strimpellavano qualche nota ed eseguivano brani elementari di fronte alla famiglia, ecco perchè molti nobili austriaci colsero l’occasione per farle esibire di fronte all’Imperatrice Maria Teresa, oppure, dopo la sua morte, al cospetto dell’Imperatore Giuseppe II, come se fossero dei portenti e Mozart forniva loro la “montatura” per farlo.

Ma tra le molte, Regina Strinasacchi non fu certo una musicista “di facciata” come le sue coetanee.

The Violinist
by Edward John Poynter

Innanzi tutto non era una pianista, come la maggior parte delle altre ragazze, ma una violinista di grande talento per cui Mozart, impressionato egli stesso dal suo talento, scrisse un pezzo molto bello intitolato Sonata in Si bemolle per violino e pianoforte, conosciuto con la numerazione K454 o con l’amichevole nome di Strinasacchi, dal cognome della ragazza, che prevedeva Wolfgang al fortepiano e Regina al violino; con questo pezzo i due musicisti si esibirono al cospetto di Giuseppe II e alla corte austriaca il 29 Aprile 1784.

La Sonata K454 è un’esecuzione difficile che testimonia l’altissima opinione che Mozart aveva della Strinasacchi e del suo talento musicale.
Lo stesso musicista, dopo aver conosciuto la donna, scrisse un’interessante lettera al padre Leopold meravigliandosi del talento di lei e delle sue straordinarie abilità.

Abbiamo l’opportunità di avere [a Vienna] la famosa Strinasacchi da Mantova, una violinista davvero eccellente con molto sentimento nelle sue esecuzioni.
Al momento sto componendo una sonata che eseguiremo insieme al suo concerto a teatro.

Un pettegolezzo curioso riguardo la sonata racconta che Wolfgang, forse per mancanza di tempo, ma più probabilmente per pigrizia, riuscì a completare la partitura per violino solo un giorno prima dell’esecuzione e solo metà della parte per pianoforte, così, durante l’esibizione, egli sistemò al piano dei fogli bianchi, eseguendo l’intera seconda parte basandosi sulla musica che aveva in mente.

La formazione di Regina Strinasacchi era delle più raffinate, musicalmente parlando; nata a Ostiglia nel 1761 (1862?) da una famiglia di musicisti e liutai, era cugina di Teresa Strinasacchi, cantante di fama internazionale a metà del Settecento; durante la giovinezza Regina fu allieva di Vivaldi, presso l’Ospedale della Pietà di Venezia, da cui imparerà l’inconfondibile stile italiano dell’epoca che l’accompagnerà per tutta la vita nelle sue esecuzioni.

The Violin Lesson
by Leonard Campbell Taylor

Essendo violinista e musicista di talento, divenne presto famosa e fonte di curiosità per i più vicini all’ambito musicale, dove era raro che arrivasse una donna, specialmente di talento.
Regina divenne ben presto una donna piena di talenti,c on un vero e proprio tour di esecuzioni per tutta Europa.
L’episodio con Mozart certo accrebbe la sua popolarità, visto l’altissimo livello dell’altro esecutore, ma dai suoi studiosi non fu mai reputato come una scelta felice poichè la fama che seguì il musicista e la sua performance, che molti credettero essere stata completamente improvvisata per la parte al piano, oscurò completamente la figura di lei al suo debutto presso la casa Imperiale.

Regina Strinasacchi, comunque, lontana dall’ingombrante figura di Mozart, continuò ad essere una delle più famose concertiste d’Europa e si esibì in Italia, Germania e Francia per molti anni, Regina fu una delle sole tre donne che, all’epoca, poterono permettersi regolari tour presso teatri e case reali.

Oltre al suo grande talento musicale, Regina era reputata una donna ammodo, ma con del temperamento.
Nel 1785 sposò Johann Conrad Schlick, violoncellista e maestro concertista presso la casa ducale dei Gotha (ricordate Alberto, il marito della Regina Vittoria? Da quale casata pensate che provenisse? Il nome completo era Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha. Già, il mondo è piccolo…).

The Young Violinist
by Edmond-Francois Aman-Jean

Nel 1801 nacque il loro unico figlio, Johann Friedrich William Schlick, poi divenuto a sua volta violoncellista e abile liutaio.
Nel 1818, con la morte del marito, Regina si trasferì a Dresda, dove trascorse gli ultimi anni della sua vita. Morì nel 1839.

Regina Strinasacchi è il classico esempio di una musicista dimenticata dai libri di storia (e di musica).
Nonostante il suo indubbio talento, accertato anche all’epoca, la sua figura è caduta nel dimenticatoio, di lei è rimasta solamente la sonata di Mozart che, paradossalmente, l’aveva messa in ombra durante la sua esecuzione viennese.

Vi lascio con i video dell’esecuzione della Sonata in Si bemolle per violino e pianoforte, l’esecutrice è la bravissima violinista giapponese Akiko Suwanai, un’eccellente interprete che io adoro.
So che non a tutti piace la musica classica (a me personalmente sì), ma quello che posso dire è di non lasciarsi ingannare dalla partenza troppo calante e decadente perchè i brani dell’epoca erano molto lunghi, visto che bisognava intrattenersi con la musica per una serata intera, e posso confermare che il ritmo lo prende con il tempo.
Ascoltatela.

http://georgianagarden.blogspot.it/2010/06/quando-regina-incontro-mozart.html

http://www.mangialibri.com/news/ritrovata-la-firma-della-violinista-regina-strinasacchi

http://www.flaminioonline.it/Guide/Mozart/Mozart-Sonatavp454.html

https://mozart2006.wordpress.com/2012/12/19/david-oistrakh-e-paul-badura-skoda-interpretano-la-sonata-k-454-di-mozart/

 

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