accadde…oggi: nel 1847 nasce Millicent Garrett Fawcett

Millicent Garrett Fawcett (Aldeburgh, 11 giugno 1847Londra, 5 agosto 1929) è stata una scrittrice e attivista britannica, suffragista e una tra le prime femministe. È conosciuta principalmente come militante per i diritti delle donne.

Concentrò gran parte della sue energie per fornire alle donne l’istruzione superiore e nel 1875 co-fondò il Newnham College di Cambridge[1]. Più tardi divenne presidentessa dell’Unione Nazionale delle Società per il Suffragio Femminile (National Union of Women’s Suffrage Societies, o NUWSS), una posizione che mantenne dal 1897 fino al 1919. Nel luglio 1901 fu nominata alla guida della commissione del governo britannico in Sud Africa, per indagare le condizioni nei campi di concentramento che erano stati creati durante la seconda guerra boera.

Millicent iniziò la sua carriera politica a ventidue anni, in occasione della prima riunione per il suffragio femminile. Fu un’attivista moderata, prese infatti le distanze dalle attività militanti e violente delle Pankhurst e dall’Unione Sociale e Politica delle Donne (Women’s Social and Political Union). Credeva che le loro azioni in realtà danneggiassero la possibilità di conquistare il voto per le donne, rendendo ostili verso la campagna sia i parlamentari che stavano discutendo se dare o meno il voto alle donne, che gran parte del pubblico.[19] Nonostante la pubblicità data alla WSPU, il NUWSS (di cui uno degli slogan era “suffragette rispettose della legge”[20]) mantenne la maggior parte del sostegno del movimento delle donne. Nel 1905, la NUWSS di Fawcett aveva raggiunto 305 società costituenti e quasi cinquantamila membri. Nel 1913 raggiunsero 50.000 contro i 2.000 del WSPU. Millicent si batté soprattutto per il diritto di voto alle donne, e riteneva la Home Rule “un duro colpo per la grandezza e la prosperità d’Inghilterra” così come “un disastro e … una miseria e un dolore e una vergogna”[21].

Millicent tagliò i suoi legami liberali nel 1884, la sua fede nel suffragio femminile rimase invariata però le sue opinioni politiche cambiarono e difatti tornò su posizioni simili a quelle che aveva in gioventù. Nel 1883 venne nominata presidentessa della Commissione di Appello Speciale[22].

La guerra sudafricana creò un’opportunità per Millicent di condividere le responsabilità femminile nella cultura britannica. Millicent venne infatti nominata leader della commissione delle donne che erano state inviate in Sudafrica[11]. Nel mese di luglio 1901, andò in Sudafrica con altre donne “per verificare l’accusa di Emily Hobhouse sulle condizioni atroci nei campi di concentramento, in cui le famiglie dei soldati boeri erano stati internati”[11]. In Gran Bretagna una donna non aveva mai avuto una tale responsabilità in tempo di guerra. Millicent si batté per i diritti civili dei Uitlanders, “come la causa della ripresa dell’ interesse per il suffragio femminile”[11].

Per molti anni, Millicent sostenne innumerevoli campagne, anche se non tutte ebbero successo. Alcune di esse furono “frenare gli abusi sui minori aumentando l’età del consenso; criminalizzare l’incesto e la crudeltà verso i bambini all’interno della famiglia; porre fine alla pratica di escludere le donne dalle aule di un tribunale quando i reati sessuali erano in esame; debellare la ‘tratta delle bianche’; e prevenire i matrimoni precoci e l’introduzione della prostituzione regolamentata in India”[11]. Fawcett fece anche una campagna per l’abrogazione della Legge sulle Malattie Contagiose (Contagious Diseases Act).

Fawcett fu anche autrice. Di solito si firmava usando il suo vero nome, come Millicent Garrett Fawcett, ma come figura pubblica venne designata come la Signora Henry Fawcett. Scrisse tre libri, tra cui un libro co-autorizzato con il marito Henry Fawcett[23]. Ha pubblicato anche Political Economy for Beginners, un libro di testo di Economia politica per principianti, che ebbe dieci riedizioni ed venne tradotto in molte lingue. Uno dei primi articoli di Millicent in materia di istruzione delle donne fu stato pubblicato sulla rivista di Macmillan Publishers nel 1875. In quello stesso anno l’interesse di Fawcett in materia di istruzione delle donne l’aveva portata a diventare una dei fondatori del Newnham College per le donne, a Cambridge[11]. Millicent era anche un’oratrice e docente presso le scuole per le ragazze e nei collegi femminili, e ha parlato anche nei centri di educazione degli adulti. Per i suoi servizi nel campo dell’istruzione l’Università di St. Andrews le assegnò una laurea in legge onoraria nel 1899[11].

Allo scoppio della prima guerra mondiale nel 1914, mentre la WSPU aveva cessato tutte le loro attività per concentrarsi sullo sforzo della guerra, la NUWSS di Fawcett non aveva fatto altrettanto. Ciò fu in gran parte dovuto al fatto che l’organizzazione era significativamente meno militante del WSPU, conteneva numerosi pacifisti, e il supporto generale per la guerra all’interno dell’organizzazione era più debole. Il WSPU, in confronto, venne definito sciovinista a seguito di un forte sostegno delle sue leader per la guerra. Il NUWSS continuò la campagna per la votazione durante il conflitto, e utilizzò la situazione a proprio vantaggio, sottolineando il contributo che le donne avevano dato durante la guerra.

Fawcett è considerata fondamentale per aver fatto ottenere il voto a sei milioni di donne inglesi sopra i 30 anni nel 1918.

https://it.wikipedia.org/wiki/Millicent_Garrett_Fawcett

https://ilcalendariodelledonne.wordpress.com/2017/06/01/not-italian-women-born-in-june/

http://www.repubblica.it/esteri/2017/04/02/news/londra_statua_donna_millicent_fawcett-162058816/

 

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