accadde…oggi: nel 2006 muore Alessandra Contini Bonacossi

Alessandra Contini Bonacossi (Firenze, 26 maggio 1951Firenze, 16 luglio 2006) è stata una storica, archivista e docente italiana.

Seconda di sette figli, nasce a Firenze da Ugo Contini Bonacossi – nipote del grande collezionista Alessandro Contini Bonacossi e della moglie Vittoria Galli – e da Elisabetta Giustiniani – figlia di Girolamo Giustiniani e di Giulia Pandolfini. Nel 1978 si laurea in storia presso l’Università di Firenze, sotto la direzione di Giuliano Procacci, con una tesi sul dibattito politico intorno alle riforme annonarie nel ‘700 toscano. Frequenta con assiduità a Pisa i seminari tenuti da Mario Mirri e partecipa ad un progetto sulla storia del popolamento dell’alto Teramano dal 1980 al 1982. Nel 1981 consegue il diploma di demografia storica presso l’École des hautes études en sciences sociales di Parigi e, nel 1985, quello di Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso la Scuola dell’Archivio di Stato di Firenze. I suoi interessi di ricerca, basati sempre su uno studio attento delle fonti, hanno un respiro europeo; si rivolgono alla storia del Settecento toscano e al governo degli Asburgo-Lorena, alla diplomazia medicea cinquecentesca, alla storia delle donne, allargandosi a molteplici aspetti delle istituzioni dei secoli XVI-XVIII: dalla demografia, all’economia, all’intreccio tra la politica interna e il sistema internazionale. Sposata con Marcello Verga, docente di storia moderna[1], ha avuto tre figli ed è morta per un tumore a 55 anni.

Nel 1983, vincitrice di concorso, inizia la sua attività presso l’Archivio di Stato di Firenze, dove assumerà l’incarico di responsabile degli archivi dell’età lorenese. In occasione del trasferimento dell’Archivio dalla sede degli Uffizi a quella attuale di Piazza Beccaria, avvenuto nel 1988, si dedica con entusiasmo alle operazioni relative all’ordinamento delle carte nei nuovi locali, con una visione dell’Archivio come istituzione aperta alle nuove esigenze della società e della cultura. Collabora con la facoltà di Lettere e Filosofia e con il dipartimento di Antropologia dell’Università degli studi di Firenze insegnando ai dottorandi di Lettere, Storia economica, Archivistica, e Storia della Scienza. Dal 1991 insegna Storia delle Istituzioni presso la Scuola di Archivistica, Paleografia e diplomatica dell’Archivio di Stato di Firenze.

Nel 1998 insieme a docenti dell’Università degli Studi di Firenze, a colleghe dell’Archivio di Stato fiorentino e e studiose che intendono lavorare insieme alla salvaguardia e alla valorizzazione della memoria femminile, dà vita all’Associazione Archivio per la Memoria e la Scrittura delle Donne[3], di cui sarà presidente e che dal 2007 sarà a lei intitolata. Dal 2003 al 2005 insegna presso l’Università degli Studi di Teramo Storia delle istituzioni politiche e sociali e Archivistica e documentazione; nel 2005 consegue l’idoneità a professore associato e dal gennaio 2006 assume l’insegnamento di storia moderna presso la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Siena

Con il Comitato scientifico dell’Associazione, progetta e realizza, assumendone il coordinamento generale, il censimento delle scritture di donne conservate negli archivi pubblici e privati della Toscana, dal secolo XV ad oggi.

Oltre ai numerosi strumenti di ricerca realizzati per i fondi documentari dell’Archivio di Stato di Firenze, dà un contributo decisivo all’ideazione e alla realizzazione di edizioni di fonti, come le istruzioni agli ambasciatori della toscana medicea in Spagna e negli Stati dell’Italia spagnola[4] e la Guida ai fondi relativi alla storia Toscana nel XVIII secolo conservati presso l’Archivio di Stato di Vienna, dove svolge ripetute missioni di studio.

Partecipa a numerosi convegni e mostre nazionali e internazionali, impegnandosi anche nell’organizzazione e curandone gli atti: da quello su Il Granducato di Toscana e i Lorena nel secolo XVIII[5] del 1994 a La corte in Toscana dai Medici ai Lorena[6], del 1997, a quello su Le donne Medici nel sistema europeo delle Corti[7], del 2005.

È stata componente della Deputazione di storia patria per la Toscana[8] ed ha fatto parte di varie associazioni fra cui: l’Associazione nazionale archivistica italiana, la Società italiana per la storia dell’età moderna[9] la Società italiana delle storiche[10] e la Società italiana di demografia storica.

https://it.wikipedia.org/wiki/Alessandra_Contini_Bonacossi

https://it.wikipedia.org/wiki/Archivio_per_la_memoria_e_la_scrittura_delle_donne_Alessandra_Contini_Bonacossi

 

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