A Viareggio strade di serie A e B, breve resoconto di Daniela Domenici

 

una foto di via XX Settembre all’inizio del ‘900

Viareggio è la città di tutte le mie estati di bambina e ci ritorno sempre volentieri.

Purtroppo in questi giorni ho notato una cosa che mi ha portato a scrivere questo post.

La nostra casa si trova in una delle tre strade parallele che portano dalla stazione in passeggiata, in via XX Settembre.

Percorrendola a piedi ho, purtroppo, visto in che condizioni siano i suoi marciapiedi e li ho paragonati con quelli della parallela a destra, via Leonardo da Vinci: sembra di stare in due città diverse.

Quelli di via XX Settembre sembrano un patchwork mal riuscito di rappezzi di vario colore e misure, avvallamenti e buche, molto pericoloso per possibili inciampi se non si guarda dove si mettono i piedi. Quelli di via Leonardo sono fatti con le antiche mattonelle quadrate tipiche di Viareggio ed è un piacere camminarci sopra senza paura di cadere. In più sono larghi e alberati, quelli di via XX Settembre sono stretti e senza un solo albero. Quelli dell’altra parallela, via Mazzini, sono una via di mezzo tra i due.

Il Municipio di Viareggio, città che vive soprattutto di turismo oltre che di carnevale da sempre, dovrebbe focalizzare la sua attenzione su questi piccoli, ma importanti, particolari perché le ondate di turisti che, quasi ogni ora, durante la giornata, percorrono queste tre strade provenienti dalla stazione ricevono una prima impressione non proprio positiva.

 

 

 

 

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