accadde…oggi: nel 1802 nasce Brigida Fava Ghisilieri, di Elena Musiani

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Brigida Fava Ghisilieri nacque l’8 ottobre 1802 dal marchese Nicolò Fava Ghisilieri e dalla marchesa Gaetana Marescotti Berselli. All’età di sedici anni sposò il marchese Giuseppe Tanari e si trasferì con lui in quella casa in via Galliera che sarebbe presto divenuto il centro politico della Bologna liberale. Donna colta e conoscitrice delle lingue straniere, nel 1828 intraprese un viaggio alla corte dell’Elettrice di Assia Cassel, dove rimase per quasi un anno, perfezionando la sua conoscenza delle opere di Goethe, Schiller e Schelling. Brigida aderì fin dall’inizio alla lotta per la causa italiana; nel suo salotto si riunivano gli esponenti della classe liberale bolognese, fra i quali spiccava il nome di Gabriello Rossi – medico e docente universitario compromessosi in seguito alla rivoluzione del 1831 – che la marchesa scelse come educatore per i suoi due figli Luigi ed Augusta. Decisive furono le giornate rivoluzionarie del 1831 durante le quali Brigida si impegnò a raccogliere offerte di denaro e cavalli per la causa. Alla festa per la proclamazione del Governo della Province Unite, che si tenne al Teatro Comunale la sera del 3 marzo 1831, fu tra le signore che cantarono i cori del Guglielmo Tell reggendo la bandiera tricolore. Lino Sighinolfi ci informa che “fu ammirata per la sua varia e profonda cultura e per il suo forte e leggiadro ingegno da Paolo Costa, Giovanni Marchetti, Carlo Pepoli e fu ossequiata da Pietro Giordani”.

Con la restaurazione del governo pontificio Brigida aiutò gran parte dei proscritti ad emigrare e per questo venne ricordata da Giuseppe Mazzini come “la donna più benemerita della patria nello Stato Romano”. L’attività politica della Marchesa non si limitò alla sola azione in soccorso degli emigrati, ma proseguì nel tentativo di avvicinare alla causa italiana diplomatici inglesi e francesi, con cui aveva intrecciato rapporti durante la permanenza alla corte dell’Elettrice e a cui scriveva numerose lettere, chiedendo consigli. L’attività della marchesa Tanari non si limitò tuttavia all’ambito politico, ma spaziò in quello più vasto della cooperazione e del mutuo soccorso che avrebbe caratterizzato gran parte del XIX secolo. Sempre sostenuta dall’esperienza appresa in terra straniera – in modo particolare in Inghilterra e Svizzera – Brigida si fece infatti promotrice della nascita in Bologna di moderne Sale d’asilo. Il tema dell’istruzione e l’importanza dell’assistenza alle persone disagiate furono sempre al centro dell’attività della marchesa, come dimostrano alcuni scritti editi su giornali quali il Repertorio Enciclopedico del dott. Andrea Bovi e la Ricreazione di Eugenio Alberi. Fu proprio per questo impegno costante che nel 1870 ottenne dal ministro Correnti l’incarico di Ispettrice per le scuole femminili dell’Alta Italia, incarico che la Marchesa accettò nonostante l’età ormai avanzata.
Brigida Fava Ghisilieri si spense a Firenze il 12 Febbraio 1877.