accadde…oggi: nel 1884 nasce Emma Strada, la prima ingegnera italiana, di Ottavia Giustetti

 

DICONO che quel 5 settembre del 1908 la commissione di laurea la lasciò in trepidante attesa per ben un’ ora perché non sapeva se laurearla “ingegneressa” o “ingegnere”. Emma Strada era la prima donna in Italia a conseguire la laurea in ingegneria, e tale era la novità che per lei si dovette pensare se coniare un nuovo titolo. Sono trascorsi cento anni da allora, e il Politecnico, che può vantare tra tanti primati anche questo, celebra la ricorrenza aprendo uno squarcio sulla realtà femminile all’ interno dell’ ateneo ma più in generale nelle facoltà ingegneristiche italiane e nel mondo del lavoro. Pina Novello, vicepreside di Ingegneria I al Politecnico, primo professore ordinario donna in questa università e organizzatrice del convegno, racconta come si è articolato questo lento processo di cambiamento nell’ ingegneria: «Molti considerano la presenza femminile al Politecnico come una realtà abbastanza scontata, ma i dati dimostrano il contrario: solo negli ultimissimi anni la percentuale delle donne ha raggiunto livelli significativi. Fino agli inizi degli anni Ottanta le donne erano una piccolissima minoranza delle laureate in ingegneria». Per i primi 46 anni, dalla data della nascita del Politecnico non c’ è stata alcuna studentessa tra gli iscritti. Emma Strada nel 1908 rappresentava lo 0,02 per cento dei laureati (era la prima); ancora nel 1959 si erano laureate al Politecnico solo 38 donne e 52 nel 1974. Sono cresciute invece in maniera significativa dal 1984 anni in poi quando, di decennio in decennio, sono passate da 425 nel 1994 a 2204 nel 2004, a 1221 nella prima sessione di laurea del 2009. La manifestazione «L’ Ingegneria al femminile: sguardi verso il futuroa 100 anni dalla laurea in ingegneria di Emma Strada al Politecnico di Torino» avrà inizio oggi pomeriggio alle 14,30 in aula magna. Al convegno sono attese anche Rita Levi Montalcini, premio Nobel e unica laureata honoris causa dell’ ateneo, e Mercedes Bresso, prima presidente donna della Regione Piemonte. Verranno presentate anche le iniziative che il Politecnico ha messo in atto per ridurre le diseguaglianze di genere e sostenere la famiglia: il progetto ” Donna professione ingegnere”, per favorire l’ accesso delle donne ai percorsi professionali tecnico-scientifici, e ” Policino”, il baby-parking creato per i figli e i nipoti dei dipendenti dell’ ateneo. La prima donna a ottenere la laurea in ingegneria in Italia è stata Emma Strada nel 1908 a Torino Le date 1908 2000 2006 La prima donna a vincere il concorso da professore ordinario al Politecnico è stata Pina Novello nel 2000 La prima e unica donna a ricevere la laurea honoris causa al Politecnico è Rita Levi Montalcini nel 2006.

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