accadde…oggi: nel 1918 nasce Tullia Carettoni Romagnoli

Tullia Romagnoli in Carettoni (Verona, 30 dicembre 1918 – Roma, 24 novembre 2015).

Insegnante, politica e senatrice della Repubblica, nata a Verona nel 1918.

Conseguita la laurea in lettere, iniziò l’insegnamento nei licei come docente di ruolo. Durante gli anni della Resistenza partecipò alla lotta partigiana combattente con il gruppo Giustizia e libertà, conseguendo la Croce di guerra.

Intraprese quindi con il dopoguerra l’attività politica, militando nel Sindacato nazionale scuola media e nel PSI, all’interno del quale ricoprì alte cariche fino al 1966.

Negli stessi anni svolse un ruolo rilevante anche nelle commissioni di partito legate all’istruzione, alle tematiche femminili e alla sicurezza sociale. Fu eletta senatrice nel Collegio di Mantova nell’aprile del 1963. L’attività parlamentare si protrasse fino ai primi anni Ottanta attraverso quattro legislature.

Quale senatrice fu membro delle commissioni Istruzione e belle arti, Esteri, Industria e commercio, occupandosi in particolare di problemi legati all’istruzione, alla tutela del patrimonio artistico, alla riforma del diritto di famiglia, all’emancipazione femminile con particolare riguardo ai temi del divorzio, dell’aborto e dell’uguaglianza tra i sessi.

Fu vicepresidente del Senato dal 26 maggio 1972 al 4 luglio 1976 (6° legislatura).

Nel gennaio 1971 fu eletta membro della rappresentanza italiana al Parlamento Europeo, in luogo del dimissionario Ferruccio Parri, partecipando in tale veste alla Commissione per l’Associazione con la Grecia e – dal 1979 fino al 1984 – alla Commissione Affari esteri.

Nel 1966 uscì dal Partito socialista e diede vita con altri parlamentari e dirigenti socialisti al Movimento dei Socialisti Autonomi. Alla vigilia delle elezioni del 1968, aderì all’appello di Parri per l’accordo unitario delle Sinistre, del quale fu promotrice.

Si lega da quell’anno al Gruppo parlamentare Sinistra indipendente, di cui fu segretaria.

Partecipa in maniera significativa a gruppi interparlamentari e associazioni o istituti volti a favorire la distensione e la pace in Europa e nel mondo, partecipando a convegni e lavori in commissioni internazionali ed effettuando diverse visite all’estero al seguito di varie delegazioni.

Riveste un ruolo di rilievo all’interno dell’UDI – Unione Donne Italiane, quale membro del Comitato direttivo nazionale e dell’Unione Italiana Centri Educazione Matrimoniale Prematrimoniale, della quale diviene presidente del Consiglio nazionale nel 1978.

Notevole l’attività pubblicistica, incentrata in particolare sui temi del divorzio e dell’aborto.

È stata presidente emerita della Commissione nazionale italiana UNESCO.

http://unionefemminile.it/archivi/fondo-tullia-carettoni-romagnoli/#sthash.DL88jkoN.CBpok1e0.dpbs

https://it.wikipedia.org/wiki/Tullia_Carettoni_Romagnoli

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