lo sbadiglio, di Daniela Domenici

Lo sbadiglio, per molti, è sintomatico

di sonnolenza o di un momento apatico

per me, invece, è uno strumento importante

quando il mal di testa diventa martellante

il cervello viene, con lo sbadiglio, ossigenato

e tutto il corpo è così ben ritemprato

una serie di sbadigli fatti col cuore

allargano i polmoni, migliorano l’umore

si riequilibra la respirazione

ed ecco la conclusione:

per lo sbadiglio quest’ode ho creato

perché non sia mai più considerato

il segnale premonitore

di noia o letargico torpore.

Sbadigliare

è un rimedio garantito

per ossigenare

il cervello intorpidito,

più sbadigli si susseguiranno

più sinapsi si riattiveranno

come per incanto la nebbia mentale svanirà

e una nuova, energetica lucidità apparirà.

Se il cervello viene ossigenato

poi si sente più rinfrancato

grazie a più di uno sbadiglio

avrà testè un nuovo cipiglio

le sinapsi tornano a compiere il loro dovere

e le connessioni scorron fluide che è un piacere

si potranno composizioni in rima creare

se le parole si sapranno ben incastrare

e allora, orsù, a lungo sbadigliamo

così il nostro cervello ossigeniamo

e la nostra poetica essenza

farà sentire la sua presenza!

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