gioco con alcuni falsi diminutivi, di Daniela Domenici

Amiche e amici, un bel po’ di tempo è già passato

dall’ultima volta che con i falsi diminutivi ho giocato

stamani il desiderio prorompente, l’input

(che ha provocato poi questo mio…output)

mi è giunto dalla parola BEGHINE

che non sono BEGHE piccoline

bensì donne che una traccia hanno lasciato

e che anche a Liegi hanno bene operato

e ora con altri falsi diminutivi giocherò

se mi seguirete ve li…descriverò!

Se la FONTINA ci piace proprio mangiare

a una piccola FONTE non dovremo andare

se nel piatto troverete un’OMBRINA

sarà un pesce, non un’OMBRA piccina,

se invece una grossa SARDA ci sarà

un’abitante della SARDEGNA…non sarà

se in quello che mangiate credete che ci sia una TOSSINA

dovrete farlo analizzare, non è colpa di una TOSSE piccina

se una TERRINA vi si romperà

sicuramente a TERRA cadrà

e con la scopa di SAGGINA la spazzerete

così molto SAGGIA invero vi dimostrerete

e una nuova MOSTRINA potrete aggiungere

che non è una MOSTRA piccina da vedere.

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