il mulino del Po, di Riccardo Bacchelli, riflessioni di Daniela Ottria

Grande stupore e meraviglia per la grandiosità dell’affresco umano, e paesaggistico…terribile e bella la natura descritta, uomini e donne pieni di eroismo. Un romanzo oggi impossibile, immenso. Stile ispirato volutamente a Manzoni. Contenuti centrati sulla gente che agisce, ma che viene calpestata e talvolta sopraffatta dalla storia, e dalla natura. Pennellate verghiane qua e la’. Impegno inarrivabile. Fa comprendere, con grande verità, che cosa significa un’alluvione disastrosa, per chi vive nella pianura lungo il Po. I servizi dei Tg, le immagini riportate su qualsiasi mezzo non rendono l’idea. Qui.la piena e la progressione del livello è vissuta momento per momento. Leggere significa comprendere il disastro e la sofferenza di uomini e animali, la distruzione allo stato puro, la fame vera. Impareggiabile il modo in cui ritrae tutto questo, con realismo semplice e disarmante….

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