accadde…oggi: nel 1911 nasce Laura D’Oriano, di Paola Marzorati

http://www.artspecialday.com/9art/2018/01/27/donne-salvarci-nazifascismo/

Laura D’Oriano è stata un’agente segreta italiana per conto degli alleati durante la Seconda Guerra Mondiale. E’ stata l’unica donna ad essere condannata a morte in Italia la cui sentenza sia stata poi effettivamente eseguita.
Nata ad Istanbul quando era chiamata ancora Costantinopoli, il 27 settembre 1911, da una famiglia italiana, visse all’estero per gran parte della sua gioventù. L’incontro con Daniel Pétard, che aveva legami con l’Intelligence britannica, la fece presto diventare una spia antifascista. Fu arrestata sul treno che avrebbe dovuto condurla da Roma a Napoli, sotto falsa identità.
L’atteggiamento di D’Oriano durante gli interrogatori e la carcerazione fu estremamente strategico: tentò in tutti i modi di minimizzare le proprie responsabilità, i propri contatti e le proprie azioni, cercando allo stesso tempo di tenere fuori tutte le persone che aveva coinvolto nella sua attività, dando prova di un grande altruismo.

La sua carcerazione durò oltre un anno e si concluse con una condanna a morte, sebbene il suo ruolo nelle operazioni di spionaggio fosse stato effettivamente marginale.

Laura D’Oriano venne giustiziata all’alba del 16 gennaio 1943 da un plotone di esecuzione. Aveva trentun’anni. Il suo cadavere, sepolto in forma anonima, venne identificato tre anni dopo da suo padre, che riuscì a darle poi degna sepoltura nel cimitero del Verano, a Roma.

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