accadde…oggi: nel 1928 nasce Lorna Wing

https://www.corriere.it/salute/disabilita/14_giugno_10/lorna-wing-pioniera-studi-sull-autismo-d604245e-f0ae-11e3-b5f1-b439b2d37585.shtml

2014 – Se n’è andata Lorna Wing, la psichiatra inglese che ha dato un contributo fondamentale alla conoscenza e al trattamento delle persone con autismo e la prima, nel 1981, a utilizzare il termine sindrome di Asperger.
A darne la notizia è stato il Telegraph insieme alla National Autistic Society, che lei stessa ha contribuito a fondare, nel Regno Unito, nel 1962. Scomparsa lo scorso 6 giugno all’età di 86 anni, la Wing riprese gli studi ormai dimenticati di Hans Asperger, un pediatra austriaco che, negli anni Quaranta del secolo scorso, aveva individuato e studiato un gruppo di bambini accomunati da una serie di caratteristiche mai descritte prima di allora.

Le scoperte

La sindrome battezzata Asperger in onore dell’intuitivo pediatra austriaco è una forma di autismo ad «alto funzionamento» che non comporta quindi ritardi nello sviluppo cognitivo e del linguaggio ma una persistente compromissione delle interazioni sociali insieme a schemi di comportamento ripetitivi e stereotipati e allo sviluppo di interessi molto ristretti. Ma i meriti della psichiatra inglese non si fermano al lavoro sull’Asperger.

Le false conoscenze smentite

«È stata una vera pioniera nel campo degli studi relativi all’intero spettro autistico – commenta Giovanni Valeri, neuropsichiatra presso l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma –. È suo il merito di aver attuato le principali rivoluzioni nella conoscenza dell’autismo».
Negli anni Settanta la Wing condusse , nei dintorni di Londra, un primo studio epidemiologico sfatando l’idea di Leo Kanner (contemporaneo di Asperger e il primo ad utilizzare il termine “autismo”) che questa patologia fosse spesso associata a un’intelligenza fuori dal comune e alla presenza di genitori freddi e distaccati. Lo studio condotto dalla Wing mise infatti in evidenza tre punti fondamentali: l’autismo nel 70% dei casi si associa a ritardo mentale, non dipende dalle caratteristiche della madre. E interessa tutti gli strati sociali. «Insomma Lorna Wing — commenta Valeri— con il suo lavoro è riuscita a dare un contributo enorme alla pratica clinica, sfatando concetti pericolosi».

I genitori «riabilitati»

Primo tra tutti quello della «madre frigorifero», introdotto proprio con questi termini, negli anni Sessanta, da Bruno Bettelheim responsabile non solo di aver colpevolizzato intere generazioni di genitori, ma anche di aver minato alla radice la fiducia tra famiglie e i medici.
Grande il cordoglio espresso sulla pagina Facebook della National Autistic Society. Tra i primi a commentare l’accaduto un suo ex paziente, Ben. « Ho conosciuto Lorna nel 1992 ed è stata lei a diagnosticarmi la sindrome di Asperger. Era una persona veramente speciale per me e la mia famiglia. Ci ha fatto capire cos’era la sindrome di Asperger e come condizionava le nostre vite. Era una donna gentile, affabile e piena di premure che abbiamo imparato ad amare e ad ammirare Siamo profondamente addolorati dal fatto che il mondo abbia perso una persona speciale come lei».

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