Fate come se non ci fossi, di Lavinia Brilli, recensione di Daniela Domenici

Tre anni fa ho ”incontrato” casualmente sul web un ebook di Lavinia Brilli che mi è piaciuto a tal punto da desiderare di recensirlo; ho avuto l’onore e il piacere di leggere in anteprima la sua nuova opera che ho letteralmente divorato, nonostante la mole non indifferente, perché mi ha fatto divertire ed emozionare.

Il primo motivo è la deliziosa ironia, che avevo apprezzato anche nella sua prima opera, che pervade ogni singolo episodio di questa saga familiare caotica, originale ma molto vera e comune la cui splendida protagonista è Elisa, una quarantenne che si trova a dover affrontare una serie di impegni, sia quotidiani che imprevisti, che proverà, a un certo punto, a delegare per motivi di salute; alla fine, però, il suo grande cuore avrà la meglio e tornerà a occuparsi lei di tutto perché non riesce proprio a farne a meno.

Un’altra ragione che mi ha fatto amare questa storia è la perfetta caratterizzazione dei/lle tanti/e protagonisti che circondano Elisa, dall’amica Carlotta alle figlie Giulia e Giada, dai nuovi amici Alex e Fabio ai suoi genitori, dalla badante Adelina all’ex marito Gabriele alla sorella Miriam e al cognato Tiziano e tante/i altre/i ancora in una girandola coloratissima e divertente che attrae e coinvolge davvero tanto.

E concludo con i complimenti a Brilli per lo stile sempre molto corretto e dal ritmo velocissimo e scoppiettante che regala un sorriso ininterrotto al cuore.

 

 

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