Accadde…oggi: nel 1868 nasce Constance Markievicz, di Alison Eldridge, da me tradotto e rielaborato

https://www.britannica.com/biography/Constance-Markievicz

https://danielaedintorni.com/2015/08/16/le-donne-dimenticate-della-storia-irlandese-potranno-finalmente-essere-ricordate-di-aoife-barry-da-me-tradotto-e-rielaborato-2/

Constance Gore-Booth Markievicz nacque a Londra nel 1868, è stata un’attivista politica anglo irlandese e la prima donna eletta al Parlamento britannico nel 1918 sebbene abbia rifiutato il seggio. È stata anche l’unica donna presente al primo Dáil Éireann (Irish Assembly), nella quale ricoprì il ruolo di ministra del Lavoro dal 1919 al 1922.

Crebbe nell’aristocrazia anglo-irlandese nella proprietà di famiglia, suo padre era un proprietario terriero e un filantropo e sua sorella Eva divenne una figura chiave per la conquista del suffragio femminile. Constance fu presentata alla regina Vittoria nel 1887 e s’iscrisse alla London’s Slade School of Art nel 1893. In seguito andò a Parigi dove incontrò un altro nobile, il polacco Casimir Dunin-Markievicz che sposò nel 1900.

Nel 1903 la coppia andò a Dublino dove gli interessi di Constance si spostarono dall’arte alla politica irlandese. All’età di 40 anni, nel 1908, abbracciò il nazionalismo irlandese unendosi al gruppo di donne rivoluzionarie Inghinidhe na hÉireann (Daughters of Ireland) e al partito politico Sinn Féin.l’anno seguente fondò Na Fianna Éireann (Soldiers of Ireland), un’organizzazione repubblicana fondata sui boy scouts nella quale i ragazzi venivano allenati a essere soldati nazionalisti.

Nel 1911 fu arrestata per aver dimostrato contro la visita del re Giorgio V in Irlanda. Questo fu solo il primo dei vari arresti e detenzioni di Markievicz il cui attivismo politico portò a trascorrere il resto della sua vita, in modo intermittente, in prigione. Nel 1913-1914 fornì cibo ai lavoratori e alle loro famiglie durante uno sciopero nel quale migliaia di persone vennero chiuse fuori dai loro luoghi di lavoro per essersi rifiutate di respingere l’iscrizione al sindacato.

Nell’aprile 1916 Markievicz parte parte alla Easter Rising, un’insurrezione repubblicana a Dublino contro il governo britannico in Irlanda. Dopo la resa generale fu arrestata. Sebbene molte donne avessero partecipato alla rivolta Markievicz fu l’unica a subire la corte marziale; fu condannata a morte ma la sentenza fu commutata in una condanna a vita di “penal servitude” a causa del suo gender. L’anno seguente, per un’amnistia generale, Markievicz fu liberata ma presto tornò dentro per la supposta partecipazione in una congiura contro il governo britannico. Nel dicembre 1918 mentre era detenuta fu eletta alla Camera dei Comuni come rappresentante della zona di St Patrick a Dublino. Insieme con altri membri del Sinn Féin si rifiutò di giurare fedeltà al re e perciò non occupò il suo seggio. Invece sotto la leadership di Eamon de Valera i repubblicani irlandesi costituirono il loro governo provvisorio: Dáil Éireann.

Dopo essere stata liberata dalla prigione Markievicz diventò la ministra del lavoro nel primo Dáil Éireann, un ruolo che ha tenuto dal 1919 fino al 1922 quando fu sconfitta alle elezioni.

Nello stesso anno fu costituito lo stato libero di Irlanda e il Dáil Éireann venne incorporato come la Camera Bassa dell’Oireachtas (Irish parliament).

Markievicz fu eletta al Dáil nel 1923 ma insieme con gli altri membri del Sinn Féin di nuovo rifiutò di giurare fedeltà al re e non occupò il suo seggio. Invece iniziò a dedicarsi alla beneficienza.

Si unì al partito Fianna Fáil di De Valera alla sua fondazione nel 1926e fu eletta di nuovo al Dáil nel 1927 ma morì un mese dopo senza aver occupato il suo seggio

Annunci